| Tratto da: Il Soggiorno N°30 |
Un soggiorno in verticale A vertical living room |
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| Di Baio Editore | |||||||||||||||
| A Milano in zona Navigli Una ex fabbrica di giocattoli in prossimità della zona Navigli è stata
trasformata in un open space a vari livelli.
Autori del progetto un team di giovani architetti. Progetto: Studio Raboni Della Giusta Soffitti altissimi, volumi verticali da
riempire, sfruttare, organizzare,
ampie finestre da valorizzare. Parte da
tale prospettiva il progetto dello studio
Raboni–Della Giusta per questo appartamento
elegante e razionale in zona
Navigli a Milano. Gli ampi spazi in
altezza presenti nella costruzione (una
ex fabbrica di giocattoli riconvertita a
fini abitativi) hanno permesso di sviluppare
una soluzione “in verticale”
con le stanze che vanno ad affacciarsi
l’una sopra l’altra. Il living al piano
terra è arioso e adatto alla conversazione;
nella zona pranzo vi è un lungo
tavolo (su disegno di Lazzaro Raboni) Il rivestimento in legno è in multistrato marino di mogano,
Very high ceilings, vertical volumes to be filled, exploited, and organised, and large windows to make the most of, this is the starting point for the project by Raboni-Della Giusta for this elegant and rational apartment in the Navigli area of Milan. The high spaces present in the building (an old toy factory converted for residential use) have led to a vertical design where rooms are placed above each other. The living room on the ground floor is airy and suitable for making conversation; a long table in the dining area (Lazzaro Raboni design) has been made with salvaged planks that rest on two iron plates; it has been elegantly set with a Zen dinner service by DBliving. Alcuni “pezzi” storici del design italiano
sono disseminati con nonchalance negli
Nella zona conversazione vi sono delle
comode poltrone degli anni ‘80 e una
anni ‘40 poste in circolo di fronte al
The conversation area has two comfortable armchairs from the 1980s and one from the 1940s placed in a circle in front of the fireplace that has been finished with unpainted cement, a zinc-coated flue, and an iron frame, all of which reflect the style of the designers. From this point a shelf in polished slate cuts across the wall with a neat black strip all the way to the staircase that leads to the suspended platform.
Nelle foto:
poltrona in legno di Alvar
Aalto, prod. Artek;
poltrone “Bambola” in pelle
di bufalo di Mario Bellini,
prodotte da Cassina;
librerie Lips-Vago;
lampade Nuova Seminara;
tavolino con piastrelle di
Agrob Buchtal;
oggettistica di DBliving. Di sopra trovano posto lo studio del
padrone di casa, con la scrivania in
frassino laccato nero recuperata e riattualizzata,
e la sua ricca biblioteca che
divide lo spazio in due creando una
zona protetta dove rilassarsi e riflettere.
The landlord's studio is situated above. It has a black
lacquer desk in salvaged ash wood, and an elegant
bookcase that separates the space in two, creating a
secluded area in which to reflect and contemplate.
Overall, the house is airy, comfortable, spacious, and
well organised. The vertical design makes it possible to
use empty spaces and create decorative niches and
spacious closets. The girder structure supports both
the wooden covering and the staircase that leads to the
upper floor. |
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