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piazze marciapiedi: ma anche piscine, coperture, rivestimenti. Il porfido
è materiale perenne,
ricco di diverse cromie. Con le più avanzate lavorazioni diventa
utile per ogni luogo. Spazzolato, diventa piacevole e vellutato, adatto
agli interni. Lo offre in tutte le sue varianti Unionporfidi Srl.
Resistente al gelo; resistente agli acidi,
dotato di un elevato peso specifico, resistente alla compressione,
alla flessione e agli urti. Il porfido è materiale che rimanda
alle origini geologiche della terra. Il fatto che sia usato
da secoli per pavimentare le strade - famosi sono i cubetti chiamati “sampietrini”
- lo rende familiare a chiunque.
Ma il porfido è ben più di quello.
Le intrinseche qualità antiscivolo della sua superficie, la sua
lunga durata nel tempo, la sua insensibilità agli sbalzi
termici e la sua altissima resistenza all’usura, ne fanno un materiale
da costruzione dalle caratteristiche del
tutto particolari. E a queste unisce il pregio estetico, dato dalla varietà
di tessitura cromatica delle sue superfici.
Non solo le piazze e le strade cittadine più belle possono vantare
pavimentazioni in porfido: in Italia e in Europa si
possono ammirare numerose opere realizzate con differenti tipologie di
porfido, abbinate a pietre locali.
Piazze e viali sono forse i campi di applicazione più usuali del
porfido. Ma la sua superficie vagamente irregolare, antiscivolo e tuttavia
non irta di rilievi, lo rende applicabile anche agli interni rustici.
Questo materiale che ha decine di
milioni di anni sulle spalle offre un panorama che in ogni caso è
di grande efficacia estetica. Può essere tagliato in spessori diversi:
normale, sottile, gigante e “magnifico” a seconda delle destinazioni.
E Unionporfidi Srl offre col porfido le più diverse soluzioni.
Oggi infatti, ai classici sistemi di lavorazione basati sullo spacco
delle lastre, sono state affiancate metodologie utilizzate per marmi e
graniti: come il taglio, la fimmatura, ecc. L’eccezionale possibilità
di varianti, dal modulo minimo del cubetto di 4 centimetri di lato agli
elementi alti più di un metro, consente un’ampia possibilità
di utilizzo: dal
piccolo elemento di dettaglio alle grandi opere monumentali. Marciapiedi,
vialetti, portici, archi, coperture, rivestimenti,
cortili, piscine... Le possibilità di usare il porfido sono infinite.
In ogni caso le molte variabili dei suoi colori
pastello lo rendono adattabile alle destinazioni più diverse. Anche
le moltissime possibilità di taglio (regolare o
irregolare) danno la possibilità di cambiare e di offrire soluzioni
diverse. E la sua superficie è scabra, ma non ruvida:
non presenta quelle irregolarità eccessive che rendono aspri altri
materiali.
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