| Tratto da: Il rustico N° 28 |
Il pavimento giusto per il rustico: cotto, legno o piastrelle? |
|||||||||||
| Per
quanto riguarda i materiali, le costruzioni rustiche in Italia hanno precise
tradizioni storiche che risalgono al Medio Evo: muri in pietra, pavimenti
in cotto, intonaco alle pareti, travi sul soffitto e coppi sul tetto.
Questo per quanto
Qui sopra, un interno rustico fuori schema:
pavimento in piastrelle rosse sangue di bue, divano rosso ciliegia, tende
L’ardesia e le piastrelle scure hanno
sicuramente un aspetto rustico, e anche se non sono tradizionali possono
inserirsi molto bene in una casa contadina “rivisitata”. Data
la loro tonalità scura sarà però meglio utilizzarle
per
Nelle foto, una cucina, con mobili in ciliegio rosso, poggia su un pavimento
di piastrelline quadrate gialle (un cotto rosso risulterebbe stonato).
Le trasformazioni che vogliamo e possiamo apportarvi sono tutto un altro discorso. Per la parte esterna e quella strutturale possono esserci dei vincoli di conservazione voluti dall’autorità comunale o dalle sovrintendenze; per i materiali interni siamo invece vincolati solo dal nostro gusto, buono o cattivo che sia. Cucina e cantina
Fra tutti i pavimenti usati nei rustici il
più “classico” è senz’altro il cotto quadrato
messo in obliquo rispetto alle pareti. Elegante, sobrio e nello stesso
tempo psicologicamente caldo, è già presente in costruzioni
molto antiche. Questa cantinetta esibisce uno spettacolare
muro in pietra con una piccola nicchia incorniciata da un elegante arco
di mattoni. Le bottiglie vengono tenute inclinate, con molta professionalità,
in un’apposita doppia griglia. |
||||||||||||