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Tratto da:
Il negozio n° 14
Vetrine e Show Room
Belfe & Postcard : Invito al viaggio
Travel invitation
Di Baio Editore

Foto / Photo: Athos Lecce

Lo studio Vudafieri Partners ha esaltato l’immagine di entrambe le boutique, creando spazi carichi di suggestioni che rimandano a ricordi di viaggio, grazie a un attento impiego dei materiali, naturali e high tech insieme. Il design tende alla pulizia del segno per una migliore rispondenza alle funzioni.

The studio Vudafieri Partners has enhanced the image of both boutiques, creating spaces that have echoes of past journeys thanks to a careful use of both natural and hi-tech materials. The design leans towards neatness to provide better functionality.

L’agenzia milanese di architettura internazionale, fondata da Tiziano Vudafieri, si propone di concretizzare la propria creatività in progetti capaci di definire spazi connotati da particolare attenzione all’identità del luogo e all’utilizzo
di materiali ricercati.
Architetto / Architect: Vudafieri Partners

The Milanese agency of international architecture, founded by Tiziano Vudafieri, seeks to give substance to its
creativity with projects capable of defining spaces that pay particular attention to the identity of the location and the use of sought-after materials.

Pavimento in acciaio con tappeti in cocco e in corda
Steel floor with coconut fibre and rope carpet

Rendering boutique “Belfe”.

Rendering of the 'Belfe' boutique.
Rendering boutique “Postcard”.

Rendering of the 'Postcard' boutique.
Allineati lungo via San Pietro all’Orto, le due
adiacenti boutique di moda sportiva, Belfe e
PostCard, esprimono un proprio originale
segno che le distingue l’una dall’altra.

Aligned along via San Pietro all'Orto, the two adjacent boutiques for sports fashion, Belfe and PostCard, express their own original style that distinguishes one from the other.

Belfe

Già all’ingresso si coglie l’articolazione originale dello spazio. L’occhio percepisce un’atmosfera accogliente accentuata
da una costante luminosità e da un gioco di contrasti. I concetti guida della grammatica progettuale si basano su una giusta miscela tra luci e colori, toni neutri e raffinati e su una semplicità e pulizia delle forme e dei materiali.
L’organizzazione distributiva è resa dinamica da un fluido percorso allestitivo: le appenderie in acciaio, dall’esile profilo, sono sistemate al centro, come isole o luoghi d’incontro ai quali approdare o dai quali salpare. Il dinamismo spaziale è scandito anche da un contrasto di materiali: legno laccato per le pareti; pavimento in acciaio con tappeti in cocco e in corda creati dalla designer Paola Lenti; al centro un monumentale lampadario di midollino intrecciato e tecnologici tessuti in fibre di carbonio che coprono i ripiani in plexiglas. Una forte connotazione cromatica definisce le atmosfere della stanza dedicata agli accessori. Gli spazi si riducono tingendosi di porpora e i prodotti sono esposti in piccole nicchie debolmente illuminate, rendendo, così, l’atmosfera raccolta ma suggestiva. Queste le coordinate compositive associate al vocabolario Belfe: un sistema di arredo e cura del materiale sapientemente realizzato su disegno, come per la boutique Postcard, da Tognon Arredamenti.

Al centro della boutique “Belfe” un monumentale
lampadario di midollino intrecciato fornito da Tognon Arredamenti e tecnologici tessuti in fibre di carbonio che coprono i ripiani in plexiglas.

At the centre of the 'Belfe' boutique is a monumental lamp in woven cane supplied by Tognon Arredamenti, and hi-tech carbon fibre textiles that cover the Plexiglas shelves.

La stanza degli accessori separa la due boutique, qui gli spazi si riducono tingendosi di porpora..

The accessory room separates the two boutiques, and here the space is reduced and uses the colour purple.

Belfe

The original articulation of space can be seen at the entrance. The eye perceives a welcoming atmosphere emphasised by constant luminosity and a play on contrasts. The guiding principles behind the project are based on a careful blend of light and colour, neutral and refined tones, and a simplicity and neatness of shapes with regards materials. The layout is made dynamic by a fluid display itinerary. Slender steel clothes stands are centrally located, like islands or meeting places in which to dock or weigh anchor. Spatial dynamism is also marked by the contrast of materials: lacquered wood for the walls; steel floors with coconut fibre and rope carpets by designer Paola Lenti; at the centre is a monumental lamp in woven cane, and hi-tech carbon fibre textiles that cover the Plexiglas shelves. A strong chromatic connotation defines the atmosphere of the rooms dedicated to accessories. Spaces are reduced and the colour purple is used, while products are displayed in dimly lit niches that create a cosy yet pleasant atmosphere. Belfe's compositional language relies on a carefully designed furnishing system and materials selection which, as with the Postcard boutique, is by Tognon Arredamenti.

Sottili listelli di teck ingrigito
Thin splines of grey teak

Pareti e pavimenti rivestiti da lunghi e sottili listelli di teck ingrigito nella boutique Postcard, evocano atmosfere di baite di montagne o pontili di barche consumati nel tempo.

Walls and floors covered by long, thin, grey teak splines in the Postcard boutique evoke an atmosphere of mountain huts or landing wharfs consumed by time.
Cornici naturali in legno bianco escono allo scoperto per imporsi sullo spazio. Focus point della boutique una proiezione video che si estende fino a ricoprire il soffitto.

Natural frames in white wood come out and make their stand. The focal point of the boutique is a video projection that even covers the ceiling.

Monumentale lampadario di midollino intrecciato
Monumental lamp in woven cane

Postcard

Attraverso la stanza degli accessori Belfe, il visitatore viene introdotto in un ambiente di incisiva luminosità e respiro,
contrassegnato da un taglio secco delle forme calate all’interno di una scenografia essenziale.
Una struttura a trapezio è risolta con pareti e pavimenti rivestiti da lunghi e sottili listelli di teck ingrigito, tali da evocare
raffinate atmosfere retrò di baite di montagne o pontili di barche consumati nel tempo.
Cornici naturali in legno bianco interpretano in modo funzionale l’esigenza progettuale ed estetica degli espositori.
Come conclusione prospettica dello spazio risolto come cono ottico, una quinta di fondo sulla quale una proiezione
video della Sony si estende fino a ricoprire il soffitto, avvolgendo lo spazio con immagini dai richiami naturali che raccontano dell’eccellenza delle cose, in totale simbiosi con lo stile PostCard.

Il dinamismo spaziale di Belfe è scandito dal contrasto di materiali: in primo piano esili appenderie in acciaio e pavimento, sempre in acciaio, con tappeti in cocco e in corda creati dalla designer Paola Lenti.

Belfe's spatial dynamism is marked by a contrast of materials. In the foreground, slender clothes hangers in steel, and a floor (also in steel) with coconut fibre and rope carpet made by designer Paola Lenti.
Pianta.

Layout.

Belfe & Postcard

Indirizzo: Via San Pietro all’Orto 7, Milano
Anno di realizzazione: 2003
Progetto architettonico: Vudafieri Partners (Claudio Saverino, Tiziano Vudafieri)
Lighting design: Emotional Lighting - Walter Amort
Project managing: Milano Design Strategy (MI)
Main contracts: Sice Previt s.p.a. (MI)
Forniture: Tognon Arredamenti (PD)
Sedute: B&B Italia
Schermo : SONY
Illuminazione: Targetti, Osram
Tappeti: Paola Lenti (MI)
Sistema antitaccheggio: Promo-security Srl - Sistemi Antifurto Antitaccheggio (MI)

Postcard

Passing through the Belfe accessory room, the visitor is introduced to a setting of incisive brightness and openness,
marked by the clean cut of the shapes placed inside a simple scene. A trapezoid structure has walls and floors covered in long, thin, grey teak splines that evoke refined retro atmospheres inside mountain huts or landing wharfs consumed by time. Natural frames in white wood provide a functional interpretation of the aesthetic and design requirements of the showcases. Providing a final touch to the spatial optical-cone perspective is a backdrop with a video projection by Sony that also covers the ceiling. This envelops the space with natural images that narrate the excellence of things; it is in total symbiosis with the PostCard style.