| Tratto da: Il ferro battuto n°29 |
Se la forma nasce dal fuoco e si libera nella luce | ||||
| Di Baio Editore |
|||||
| Il ferro sembra apparire per la prima volta sulla terra nel IV millennio a.C. sotto forma di meteoriti piovuti dallo spazio; a questi frammenti di stelle l’uomo attribuisce un valore magico-simbolico e con essi realizza oggetti ornamentali e portafortuna. Il calore del fuoco della forgia, i colpi di martello,
la forza dell’uomo… piano piano il ferro si plasma, assume
significato, si trasforma in arte. Questo è ciò che accade
nel laboratorio veronese attraverso le abili mani del Maestro Poli Albano
e dei suoi collaboratori. L’artista visualizza già nella
sua mente la creazione: parte da un disegno per poi servirsi del fuoco,
Tuttavia, ciò che contraddistingue il Maestro Poli
e lo rende noto sia in Italia che all’estero è il fatto che
le sue
Vetrate artistiche, mosaici, affreschi, trasformazione
del legno, della pietra dei metalli fanno ormai parte della sua vasta
esperienza di artigiano. Dalla sua azienda, la Progetto Arte Poli srl,
dove la tradizione artistica dialoga con l’innovazione tecnologica,
escono opere uniche e mirabili non solo per la loro bellezza ma anche
per la precisione e la particolarità con cui vengono eseguite. |
|||||