| Tratto da: Il ferro battuto n°27 |
Il Rinascimento Dal gotico fiorito a una nuova classicità |
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| Di Baio Editore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
La transizione tra il decorativismo floreale del gotico dei secoli precedenti e l’impronta “romana antica” dei tempi nuovi non avviene di colpo ma in modo graduale. Ornature tramite griglie di ferro, al di
fuori dell’Italia, acquistano una sfumatura
tutta particolare in contrasto alla concezione
più plastica e fisica dei lavori in ferro
ritrovabili tra gli italiani stessi. Retro-effetti
di concezione gotica sono evidenti in Italia fino alla seconda metà del 15° secolo.
Ciononostante, architettura e architettoniche
prendono nuovamente e gradatamente il
controllo. La concezione architettonica, l’idea
di costruzione degli italiani e dei meridionali
Le costruzioni italiane della scuola di
Brunelleschi, Leon Battista Alberti,
Bramante e il loro seguito, richiamano nuovamente
costruzioni dell’antichità.
La forma cubica di un Palazzo o di una
cupola sovrastante un edificio simmetrico,
forma un armonioso insieme. Dalle superfici
dei muri e i rispettivi patrimoni tettonici,
ricavarono la simmetria vista nelle colonne
Doriche dei templi greci, la cui validità è
universalmente riconosciuta. Le pietre stesse,
in particolar modo nei palazzi funzionali
della Toscana, venivano trattati in modo perfetto,
dando voce alle potenzialità plastiche
The line in iron grille ornamentation, outside
Italy, acquires its own nuances in contrast to
the more plastic and physical conception of
ironwork among the Italians.
After-effects of the Gothic conception do certainly
remain in evidence in Italy until far into
the 15th century (Quattrocento). But architecture
and archi-tectonics gradually take the lead
again. The archi-tectonic conception, the idea of
construction of the Italians and Southerners, had
at that rime turned completely to the plastic
ideal, especially in the outer building. The shell
of the building was conceived as a space-producing
structure. The building of the Italians
under the leadership of Brunelleschi, Leon
Battista Alberti, Bramante and all the others,
Questa fase di massima duttilità è storicamente
anticipata e condizionata dallo
stile rinascimentale italiano.
Originariamente si sviluppa da esso, sia per
quanto riguarda le tettoniche monumentali e
le decorazioni architettoniche, che per tutti i
materiali ornamentali e nel ferro battuto.
Oltre alle vetrate a piombo delle finestre, a
determinare intenzioni plastiche nelle opere
in ferro italiane sono soprattutto i portabandiera
ornamentali in ferro battuto (sostegni Beside the latticing of the windows, it is above all
the decorative wrought-iron flag holders (ringshaped
holders) and lanterns which clarify plastic
intention in Italian ironwork. The famous lanterns
(for example from the Palazzo Guadagni in
Florence) seem like small tabernacles; the smallest
possible construct-ions centred on a polygon
base (eight sided), imitat-ing the outward appearance
of the great symmetrical buildings.
The symmetrical building was the absolute idea
Alcuni ferri battuti del
XV sec. tra gotico e rinascimento:
lo sportello di un tabernacolo
olandese con un campionario di
Le famose lanterne (ad esempio quelle di Palazzo Guadagni a Firenze) ricordano piccoli tabernacoli; le più
piccole costruzioni riportavano base poligonale
(ad otto lati), imitando l’aspetto esterno
di grandi edifici simmetrici. Un edificio proporzionato
rappresentava l’idea assoluta del
Rinascimento italiano. La rifinitura delle
grandiose cupole veniva marchiata in modo
molto semplice con un blando ricordo di una
lanterna. Le lanterne in ferro battuto sulle
facciate del palazzo non sono state disegnate
e sviluppate in modo diverso da queste
altre lanterne, montate al di sopra delle
cupole circolari o poligonali.
Montanti, pilastri e colonne – in miniatura,
per sicurezza – determinano la struttura tettonica
Nelle foto: Copriserratura francese
del XV sec. conservato nel
Museo di Cluny, dove una
figura femminile è all’interno di
Nelle foto: Dettaglio di un cancello veneziano del XV secolo. Sportello tedesco del XV secolo con griglia a modulo quadrato e lunetta decorata da una rosa a spirale gotica. Un altro sportello tedesco dello stesso secolo con cornice finemente decorata che circonda una semplice griglia a rombi. Al di sopra, gli imponenti spuntoni formano la rifinitura del colmo: quello di mezzo, rigidamente ritto, mentre quelli ai lati si inclinano verso l’esterno. Sembra quasi che in certe
opere, in particolare nei portabandiera, i
batacchi e forme ornamentali simili, sia
assente il carattere rude del ferro battuto.
Si sono prodotti dei calchi, durante la tecnica
a fusione e la goffratura, per garantire
l’effetto plastico desiderato. Le realizzazioni
magistrali delle opere in bronzo fuso e goffrato,
così come vennero perfezionati dagli
scultori quattrocenteschi da Lorenzo
Ghiberti e Donatello al Verrocchio, rappresentavano
i modelli necessari e naturali per
il trattamento del ferro. Lo stesso Verrocchio
ha prodotto la sua miglior opera in bronzo
per la vecchia sacrestia di San Lorenzo a
Firenze. Il reticolo imita, in bronzo, un
intreccio di corde. Persino la decorazione ad
acanto sul sarcofago di Piero e Giovanni
de’Medici, posto sotto l’inferriata, anticipa
Il caratteristico scisma, evidente nell’opera di Durer (cfr. Wolfflin), identifica la situazione
in cui si trova l’arte tedesca durante il
XVI secolo. Di tutte le autorevoli figure sulla
tomba di Maximilian nell’ Hofkirche a
Innsbruck, le due più notevoli – eccellenti
creazioni di Peter Vischer – sono assolutamente
rinascimentali. Le statue sono completamente
organiche. Quasi nulla è stato
copiato della scultura dei più importanti
Italiani, per quanto concerne il contenuto
plastico. Ma l’inferriata che racchiude la
tomba, finita a circa 157°, è comunque una
creazione che rappresenta interamente il
sentimento lineare del tardo Gotico, da un
punto di vista calligrafico.
In particolare quelle forme relative a sbarre
cilindriche incurvate e forate, che si sono
sviluppate da un motivo ad “8” e che costituiscono
il centro della sezione interna, sono
di diretta derivazione calligrafica. Il dinamismo
dell’immaginazione tardo-gotica in
qualche modo trova espressione con tutta la
serenità rinascimentale della pannellatura a
spirale. Trovano qui voce anche motivi a
viticcio con particolari vegetali, foglie di vite
e altri tipi di fogliame.
Con il cosiddetto “branch-Gothic” si è scoperto
un ultimo raffinato sviluppo della
barra cilindrica. In altri esempi di spicco, le
terminazioni interne dei lunghi ed estesi
motivi a spirale sono foggiate tramite “fiori
di evonimo”.
Questi ultimi, forse paragonabile alla spirale
di un cavatappi, si formano su di una matrice
in legno, che poi viene bruciata. Questo
metodo è stato poi anche seguito per la produzione
Nelle foto: Sportello di tabernacolo
austriaco del XV sec. con griglia
centrale a barre e cornici con Dapprima la griglia viene disposta sul legno come un montante. Dopodiché, il supporto
ligneo viene bruciato e la resta la griglia,
prova di quanto stretta è la relazione tecnica
tra montanti e inferriate.
I fiori di evonimo rappresentavano un tentativo
di creare un effetto plastico con la barra
cilindrica. In confronto alla concezione italiana,
comunque, tutte le griglie ornamentali
sviluppatesi dalla sbarra cilindrica sono
completamente lineari. Tutto ciò che potrebbe
sembrare solido, si rivela un trucco pseudo-
plastico, ad un’ispezione più attenta.
Il carattere superficiale della griglia viene
Nelle foto: Una maniglia di porta fatta a drago, Germania XV sec. Un battente della stessa provenienza modellato con molta cura e poi inciso a bulino. It almost seems as if in such work, especially flag
holders, door-knockers, and similar forms of
decoration, the material character of the wrought
iron has been obliterated. Loans have been
made in the casting technique to make sure of the
Nelle foto: Un altro battente
tedesco realizzato con la tecnica
del nastro saldato con notevole
effetto decorativo. Linearità e superficialità appartengono ai fondamenti tecnici
e materiali delle barre in ferro, in generale.
Persino l’Italia, nonostante il suo grande
ruolo nelle formulazioni plastiche, non è stata in grado di aggirare queste condizioni Verrocchio himself produced the highest achievement
in the bronze grille for the old sacristy of
San Lorenzo in Florence. The lattice-work imitates,
in bronze, intertwined ropes. Even the
acanthus ornamentation on the sarcophagus for
Nelle foto: due rinforzi per porte dalla Svizzera del XV sec. Anche lo spazio interno
della grata, il “buco”, ha un
ruolo importante da giocare.
Benché questo genere di
griglia non era stato progettato
architettonicamente,
sembra quasi risponda alle
intenzioni artistiche del modo di pensare
tipicamente meridionale del Rinascimento.
Ogni decorazione lineare italiana in ferro
battuto, fatta di sbarre cilindriche o appiattite
(con il bordo stretto a volte rivolto verso
l’esterno), risulta relativamente distanziata.
E’ circondata dal “buco” e
dall’aria, in opposizione alle
contemporanee opere gotiche
settentrionali. In Germania e
in Spagna, vengono impiegati Plas-tic completeness is 'Renaissance' in the full and real sense of the word. The curved
and spiral work of the smith outside Italy during
the 15th and 16th centuries is diametrically
opposed to the Renaissance conception. There is
in it a linear idea which is still late Gothic. It is
not architects and builders who determine the
ornamental treatment of the grilIe-work and the
dynamic tendency of the curved features; the calligraphic
artists of whom the greatest exponents
Nelle foto: Un battente provenienti
dalla Svizzera del XV sec.
Invece dell’esplicita semplicità, lucidità e stabilità delle forme italiane, le
grate spagnole offrono effetti brillanti, persino
Nelle foto: Maniglie e battenti italiani del XV e XVI sec. In particolare, i due battenti col portatorcia sono fiorentini del ‘500 ed esprimono in pieno lo spirito classicheggiante rivolto all’antichità romana del Rinascimento italiano.
In particular
those forms of curvingly bent and pierced
round bars, which developed from the motif of a figure “8” and which make up the centre of the
inner section these are directly calligraphic. With
all the Renais-sance serenity of the spiral panelling,
the dynamism of the late Gothic imagination
somehow finds ex-pression. The tendril
motif with vegetable details -vine leaves and
other types of foliage - is again given expression.
With the so-called 'branch-Gothic' a last refined
development of the round bar has been discovered.
In other prominent examples the inner terminations
Nelle foto: Due cancelli e una griglia per piccola finestra realizzati in Germania alla fine del XV sec. In tale periodo, anche al Nord s’inizia a sentire l’influenza del Rinascimento italiano con la semplificazione dei moduli decorativi. Ovunque, sotto la superficie, sono
presenti i più vecchi
istinti creativi, e
determinano il risultato
artistico. The latter, comparable perhaps to the spiralling of a corkscrew, are formed on a wood-en mould, which is then burnt. This method was also followed in the production
of many other wrought-iron embellishments,
especially in Spain. The grille is first put
on to wood as a mounting. The wooden support
is then burnt and the grille remains proof of how
Nelle foto: tre manufatti del XV secolo:
a sinistra un battente italiano di
area toscana con un drago particolarmente Italy, France and Spain to a greater or lesser degree also participate. Linearity and superficiality
belong to the technical and material foundations
of the iron bar in general. Even Italy,
despite her leading- power in plastic formulations,
Nelle foto: Due maniglie svizzere del XV sec. e alcune parti decorative di lucchetti tedeschi dello stesso periodo. Lo spirito è ancora quello gotico.
It is surrounded by
the 'hole' and by the air, as opposed to contemporary
Gothic northern works. Not only spiral
motifs, but also S- or C-scrolls are used in Germany as in Spain in such small sizes that
everything seems narrowly spaced (cf.: grille,
Schloss Ambras). Instead of the Italian clarity
and lucidity which tends to bareness the
Germans always offer bewildering profusion:
panelling at all costs, as if because of a horror
vacui.
The Spaniards yield a little to the Germans over
this. The German and Spanish artistic spirit is
synthesized in the late Gothic and late Baroque
styles. With the Spaniards an eastern influence
comes into play.
The striving after complete filling of the surface
space has marked the oriental artistic temperament.
The effect of some Spanish works in wrought
iron, with their densely meshed pattern of
Instead of the clarified simplicity, lucidity and sta-bility of Italian forms, glittering, even punctuate effects come from the Spanish grilles. They surround in a close construction the extended choirs and the priests' seats, built far into the intersection of the nave and transepts and into the nave. They fence them off from the aisles and thus form reception rooms far the laity. The oldest creative urges are present everywhere under the surface and determine the artistic result.
The spirit of the Ancients, the humanistic law or anthropomorphic principle - man as the measure of all things - again and again came into view in Italian work. In the end this gained complete victory in the Renaissance period and reduced all decorative acces-sories and their ornamental treatment to absolute clarity. The simple and lucid form was at the same time the beautiful form, the 'great form' of classical art. Northern blood in Germany and oriental admixture in Spain made certain of a long-standing opposition to the classical make-up and to every rule of anthropomorphic thought in art, and constantly influenced German, French and Italian work.
The leading artists and craftsmen outside Italy could not evade the Italian and classical spirit. But France is much more responsible for the new movement in art, and is the true administrator of classical thought, especially in decorative wrought-iron work. Particularly, structural potentialities are seen in functional lattice-work. The grille d'honneur becomes the main theme of deco-rative wrought iron. The plastic character, whose basic traits were already prepared by the Italians in the Renaissance period and developed in a special way, is strengthened.
Yet instead of the cruder
rusticity of the Italian structure, the French, and
in their wake the Germans, now attain the most
sophisticated effects in the service of a refined
courtly and noble culture.
The period of absolutism has come and with it
Baroque, in its most distinguished worldly form,
which is always influenced by classicism, especially
in France. |
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