| Tratto da: Il ferro battuto n°25 |
Eventi | |||
| Di Baio Editore | ||||
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Quando l'artista forgia il ferro Il dodicesimo appuntamento di Maestri artigiani Si è presentata puntuale anche quest’anno la
mostra del ferro battuto Faber, giunta alla dodicesima
edizione, promossa dai maestri fabbri della
Confartigianato della Marca Trevigiana.
Quest’anno la rassegna biennale del ferro battuto
ha reso omaggio al maestro trevigiano Simon
Benetton, proponendo alcune opere dell’artista la
cui fama ha meritatamente varcato i confini nazionali.
All’interno dell’esposizione uno stand è stato dedicato
al museo di Helfstyn (Repubblica Ceca), che è punto di riferimento importante per gli operatori
del settore. Il legame tra tradizione e ricerca del
nuovo ha caratterizzato anche il concorso di forgiatura
che si è articolato in due sezioni: quella
classica e quella moderna.
Sopra, primo premio della sezione classica; a destra primo premio della sezione moderna. Per la sezione classica il primo premio è andato a
Pasquale Di Stefano, il secondo a Giampaolo
Maniero, il terzo a Oscar Botta.
Per quella moderna il primo premio a Roberto
Giordani, il secondo a Jadran e Martino Scenico, il
terzo a Mario Converio.
Assegnate anche due menzioni speciali a
Domenico Mininno per la difficoltà dell’opera e a
Paolo Vendramin per il fabbro più giovane.
La mostra è stata organizzata da Confartigianato
della Marca Trevigiana con il patrocinio della
Regione Veneto, della Provincia di Treviso, della
Camera di Commercio, del Comune di Vittorio
Veneto e con il contributo della Banca Prealpi. |
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