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Il segno dell'accoglienza
Realizzazioni impegnative, che devono rispettare usanze antiche e offrono
prestazioni adatte all’oggi
In Friuli, a Paluzza, nell'alta Carnia, luogo che ci ricorda
nomi noti dello sport alpino, come i Di Centa, in una carina e calda casetta
di montagna, Gianpiero Ortis (altro cognome, omonimo, noto a molti sportivi
e non) si è rivolto alla
Deltafond per avere una casa adeguatamente riscaldata. Il classico spôlert
friulano (v. sotto) e un particolare caminetto sprigionano profumi e odori
gradevolissimi, e il piacere dell'accoglienza è notevole. Le stufe
di cui parliamo
vengono normalmente progettate e costruite su desiderio del cliente, oltre
a tener conto del reale fabbisogno del locale ove vengono collocate: molti
desiderano personalizzare la propria stufa. E Deltafond così ha
realizzato a
Paluzza, nella Carnia friulana, una stufa dove, su richiesta e schizzo
a matita del cliente, la signora Kristina, su maiolica Arcadia, ha composto
questo magnifico decoro rappresentante la filatrice carnica con il suo
magnifico costume
tradizionale. Costruire stufe è anche questo: seguire una tradizione,
e farla rivivere.
AClastra, nelle valli del Natisone, in Friuli, all’entrata
del bed & brekfast “Il melo innamorato", vi accoglie il
caminetto realizzato da Deltafond con focolare Spartherm e materiali reperiti
sul posto: ci si sente subito in famiglia.
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