| Tradizione
e Dolomiti
L’arredo completo in legno, realizzato da chi ha nel sangue le montagne,
crea ambienti accoglienti e funzionali
Nelle valli delle Dolomiti, la tradizione del lavoro del
legno è molto antica e radicata.
Dai superbi panorami offerti dai vasti panorami traggono ispirazione,
da generazioni, artigiani e artisti che lavorano la materia prima proveniente
dai boschi distesi sui declivi come un manto sempre verde.
Non a caso in Val Gardena si producono statue esportate in tutto il mondo,
opere raffinate e semplici allo stesso tempo, che conservano il vigore
espressivo, la schiettezza, il fascino della montagna. E’ con questa
antichissima tradizione che deve confrontarsi chiunque, in quella zona
dell’Alto Adige, voglia dedicarsi a lavorare il legno. Ed è
per questo che lì si trovano artigiani di grande valore.
Osta “i tuttolegno” sono una famiglia che dal 1946 realizza
arredi in legno di prima qualità: lavorano a Padola di Comelico
Superiore, non lontano dal confine con l’Austria e l’opera
che mostriamo in queste pagine si trova a Ortisei,
nel cuore della Val Gardena. Valli vicine, piene di luce, in cui l’abilità
di plasmare la materia trae alimento da panorami unici al mondo:
il colore rosato della pietra, l’ampiezza degli orizzonti sono veramente
inconsueti a quelle altitudini.
Nelle foto: Un angolo del soggiorno ospita la grande stufa in maiolica:
una presenza ben definita dall’intelaiatura
lignea, raccordata al resto dell’arredo.
A sinistra: la cucina e un’altra vista del soggiorno, di una casa
di Ortisei, realizzata da Osta “i tuttolegno”.
Ed ecco che questo assieme di luminosità e di vigore
montano, di sensibilità artistica e di cura per il dettaglio e
la finitura, si ritrova tutto nella boiserie e negli arredi in legno:
anch’essi unici al mondo, come i panorami dolomitici nei
quali sono pensati e realizzati.
Un soggiorno il cui soffitto è scandito da modanature che ricordano
la disposizione degli antichi cassettoni, ma reinterpretati con la sensibilità
attuale, con qualcosa che ricorda le architetture razionaliste. E a queste
scansioni ritmiche si accostano intagli di alta manualità, che
rendono al dettaglio il piacere della singolarità, del pezzo unico
lavorato a mano: al confine tra artigianato e arte. Così, in questo
accostarsi di antico e moderno, di tradizione e innovazione, troviamo
la caratteristica di queste realizzazioni.
Osta “i tuttolegno” hanno racchiuso nel nome un programma
di vita: una vocazione. Il legno è trattato da conoscitori che
sanno fondere materia e forma in un concerto armonico, in cui utilità
e bellezza hanno una sola voce, dove la
stufa si inserisce con naturalità.
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