| La
stufa: concentrato di tecnologia e arte
A cura di: Giuseppe Maria Jonghi Lavarini
e Roberto Fanello
Photo Editor: Anna Indraccolo
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Accostamento inconsueto |
Controllo totale del clima |
Per ogni soggiorno |
In questo dipinto a olio di Mario Bernasconi, una figura
femminile è accanto a una stufa; le tinte pastose, i colori caldi
sembrano trasmetterci il tepore che emana tutta la scena.
La stufa ci appare qui come elemento vivo, che tiene compagnia; fidata,
rassicurante testimone di una seduta in raccolta meditazione, nel sapore
di una attesa.
Il pittore ha catturato un momento di intimità casalinga dove un
tappeto, altro elemento che scalda la casa, e una statua in secondo piano,
che richiama l’arte classica, completano questo quadro.
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La stufa è proprio
questo: un manufatto di origine ancestrale che ci riscalda dal freddo,
riuscendo a regalarci “quella” atmosfera che ci invita
ad abbandonarci nelle sue vicinanze, facendoci guidare dai nostri
pensieri, nel pieno relax di quei momenti, voluti o casuali.
La stufa è oggi anche un condensato di alta tecnologia, che
deve essere progettato investendo ormai nelle fonti energetiche rinnovabili:
un obiettivo da perseguire, una sfida, per arrivare a scaldarci, negli
anni a venire, abbattendo sempre di più i consumi e gli sprechi,
con un occhio al risparmio energetico. |
Mario Bernasconi,
Gina alla stufa, olio (1922)
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Ponendo oggi l’attenzione anche all’estetica
e all’utilizzo di materiali artisticamente, e non solo tecnologicamente,
di qualità, i suoi costruttori non dimenticano che essa è
diventata un prodotto che rende le nostre case non solo più accoglienti,
ma anche più belle.
R.F.
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Tecnologia pulita |
Anche caldaia e boiler |
Grande bocca di carico |
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