| Tratto da: La stufa N° 24 |
L’antica arte della ceramica toscana | ||||
Una
lunghissima tradizione di arte e di alto artigianato ritorna ancora intatta
ai nostri giorni, Nella Toscana rinascimentale era fiorente la costruzione
delle stufe in maiolica, che abili e sapienti artigiani realizzavano con
grande maestria ispirandosi ai capolavori dell'arte, presenti in copiosa
profusione nelle chiese, nei palazzi nobiliari e nelle case borghesi.
Oggi questa tradizione rivive da oltre ottant’anni con le stufe
delle Ceramiche Pugi, con la sua storia, legata all’amore per la
terracotta, la maiolica ed il lavoro paziente di maestranze di bottega,
che si richiamano a quell'età felice e ne ripropongono i modelli
e le decorazioni, mantenendo ancora la lavorazione artigianale con tutta
la cura che comporta: dal calco al decoro, tutto avviene a mano, secondo
la tradizione e seguendo un processo di produzione
Ogni esemplare è calcato sugli antichi manufatti ed è poi dipinto con smalti dalle tonalità antiche e con i decori ispirati a quelli rinascimentali. Ma in questo involucro prezioso e tradizionale batte un cuore moderno e tecnologicamente funzionale, una caldaia in ghisa ad alto rendimento termico, che può funzionare a legna, carbone o a pellet: con un consumo di soli due chili all'ora di legna, riesce a scaldare un ampio locale di 50 metri quadri. Innovazione e originalità, studio e personalizzazione su misura, l’arte di scaldare: la soddisfazione del cliente viene prima di tutto, con il giusto stile per ogni ambiente, dal country fino al minimal, in armoniose assonanze o eleganti contrasti. Dalla ceramica alla stufa
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