| Progetto:
arch. Michelangelo Chiti e Gaia Nebuloni
Località: Pietrasanta (Lu)
Servizio di: Sara Sperolini Foto: Athos Lecce
C’è un solo camino nella casa: un camino molto
elegante disegnato dall’Azienda locale Pesetti Alvaro, le cui linee
e le cui proporzioni risalgono alla Francia del primo Settecento, in un
periodo chiamato Reggenza che sta tra la pomposità del regno di
Luigi XIV e la femminea eleganza di quello di Luigi XV.
Dai fianchi sporgono i montanti costituiti da due mensole a ricciolo sovrapposte,
mentre la bocca del focolare sembra il boccascena di un teatro con al
centro un medaglione ovale. Il piano superiore è molto mosso e
rivela le sue origini barocche (in Italia questo stile viene infatti chiamato
Barocchetto).
Gli interni, per volontà della padrona di casa, sono accoglienti,
morbidi e soprattutto colorati.
Le piccole finestre originali sono state sostituite da porte-finestre
molto più luminose e il soggiorno è sfolgorante di luce
e di giallo, il giallo oro con cui sono state tinteggiate le pareti.
I pavimenti sono altrettanto energetici, composti da una scacchiera di
piastrelle bianche e nere che si contrappone
con forza alla violenza dei colori.
La posizione è molto bella: si trova in Versilia sulle colline
di Pietrasanta, alla sommità di un dosso, contornata da un bosco
esuberante e da olivi secolari.
La costruzione originaria era tipicamente rurale, quanto di più
semplice i contadini di un secolo fa potessero permettersi.
Mancava di quell’agio che solo la presenza di ambienti intermedi
può dare, ambienti che non sono né interni né esterni,
ma una via di mezzo utile per pranzare e vivere all’aperto con una
certa protezione.
L’architetto è riuscito, senza incorrere nei rigori della
legge, ad aggiungere al prospetto principale una pensilina
che ha risolto brillantemente il problema.
E la casetta ne ha guadagnato, anche sotto il profilo estetico.
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