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Un susseguirsi di emozioni, immagini,
suoni e profumi della natura che sono state le prime sensazioni
provate dai visitatori dello stand Palazzetti alla Progetto Fuoco
2008 (mostra internazionale di impianti ed attrezzature per la
produzione di calore ed energia dalla combustione di legna), appena
conclusasi a Verona.
I 38.000 operatori del settore e gli oltre 21.500 visitatori arrivati
da ogni parte del mondo per scoprire le novità tecnologiche
e stilistiche presentate dai 540 espositori di 25 Paesi, sono
stati naturalmente attratti dallo stand Palazzetti che, con una
caratteristica forma circolare di 700 mq, ha rappresentato il
punto centrale di tutta la mostra.
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Attraverso la ricostruzione di un bosco, i visitatori
sono stati invitati ad immergersi in un'esperienza polisensoriale.
Un suggestivo sentiero che accompagnava attraverso le 8 aree tematiche
dello stand, fino ad addentrarsi nel cuore tecnologico dei prodotti Palazzetti.
Il messaggio che l'azienda ha voluto trasmettere ha puntato all'eco-tecnologia,
intesa come tecnologia avanzata al servizio dell'ambiente e del benessere
dell'uomo, realizzabile da Palazzetti grazie al know-how per la gestione
dell'intera filiera produttiva, dalla progettazione alla produzione e
al costante impegno nella ricerca - cui è destinato
il 5% del fatturato - per avere il calore che piace alla natura.
Da sempre il gruppo Palazzetti crede nella biomassa legnosa
come alternativa reale ai combustibili fossili e come soluzione all'aumentato
fabbisogno energetico per il riscaldamento domestico.
Missione che ha permesso all'azienda di raggiungere una posizione di primato
in Italia e in Europa, con un plus davvero esclusivo: lo stile tipicamente
italiano.
Uno stile che sa unire l'eccellenza della produzione e dell'innovazione
ad un modo unico di interpretare il rapporto tra l'uomo e il fuoco, in
tutte le sue dimensioni.
Progetto Fuoco, in collaborazione con AIEL (Associazione Italiana Energie
Agroforestali), è stata anche il teatro del Primo Forum Internazionale
dedicato al settore del Pellet con la partecipazione di esperti di numerosi
paesi, tra cui
l'Ing. Marco Palazzetti.
Da tutti gli interventi è emersa la richiesta di normative certe
per il settore, relative alla produzione e manutenzione degli impianti
e alla standardizzazione delle materie prime, da cui dipendono la corretta
combustione e quindi emissioni meno inquinanti e maggior sicurezza.
La tendenza europea va verso un forte aumento dei consumi di biomasse:
se oggi esse coprono solo il 4% dei fabbisogni energetici continentali,
entro il 2010 l'Unione Europea conta di raggiungere il difficile obiettivo
di passare dagli attuali 69 ai 150 milioni di tonnellate di biomassa/equivalenti
petrolio, portando al 10% il contributo dei biocombustibili.
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