| Una
favola diventa realtà
Infatti si racconta……
C'era una volta,
c'era una volta un nobile vecchio, un bell'uomo con la barba bianca che
seduto su una sedia di quelle di paglia di un tempo: con un coltello,
una piccola roncola se ne stava comodo, con il piede appoggiato sul gradino
di sasso del focolare, alla luce del fuoco intagliava un tronchetto di
vecchio legno di castagno.
I riccioli, i trucioli cadevano e brillavano nelle braci.
Ad un certo punto qualcosa di lucente, anzi d'oro si mostrò sotto
la piccola curva lama d'acciaio: l'intaglio si fece allora attento, fin
quando si dischiuse dall'abbraccio forte del legno, un anello d'oro.
Neanche troppo sorpreso, prese il ramo, il tronchetto che stava lavorando
e tolto l'anello se lo infilò sul dito rese il legno e lo buttò
nel fuoco.
Poesia, fantasia, magia- non lo so- ma la cappa del camino diventò
d'improvviso tutta d'oro, di un oro così lucente, abbagliante che
a poco a poco si dissolse dentro una nebbia di vapore: si aprì
allora su un panorama : un prato grande, grande, verdissimo. In quel prato
immenso, intorno ad un fuoco forte, intenso, rigoglioso spumeggiante mille
caprette bianche, agnelli e pecorine sonnecchiavano e brulicavano. Il
nostro nobile uomo orgoglioso forte, in piedi,
dominava impassibile la fiamma.
Da lontano un bianco cavallo, un cavaliere, anzi una bellissima cavallerizza
si avvicinò.
La dama di bianco vestita allungò il braccio, porgendo la mano.
Il nostro uomo capì, si sfilò l'anello, e con gesto regale
delicatamente pose l'anello nel dito nobile della splendida dama.
La donna allora gli spiegò come un giorno lontano aveva perso il
suo amuleto e così per ringraziare il suo"trovatore"
gli chiese un desiderio che avrebbe, lei, cercato di soddisfare.
"Sono sempre solo…!"
rispose il nostro uomo," regalami almeno tre colori…"
"Il rosso per colorare il mio passato.
Il rosa per il mio presente. L'azzurro per il mio futuro" rispose,
chiese garbatamente.
D'un tratto tutto svanì, l'uomo con la barba bianca sempre con
il suo piede appoggiato sul bordo del camino era lì circondato
da tanti bambini che stavano attenti attenti al racconto del suo passato,
con la gioia nel cuore di vivere il presente, e tanto ottimismo per sorridere
di un futuro vicino vicino lontano lontano.
Il nobile vecchio non era più solo, i bambini lo ascoltavano attenti.
(Da un’antica leggenda provenzale)
I tre colori del passato, del presente e futuro li abbiamo rivissuti
visitando, partecipando, commentando la fiera "PROGETTO FUOCO 2008"
appena conclusasi a Verona.
"Il rosso della passione", certo trenta anni fa', primi fra
tutti gli editori avevamo intuito che il CAMINO è il centro, il
"punto focale" della casa: non un gioco di parole ma appunto
magia, favola, sentimento, dove i valori dell'amore per la propria casa
diventa oggetto, architettura, arredamento, design.
Certo, dopo e anche molto dopo, anche altre presenze editoriali si sono
affacciate sullo stesso tema un po' parassite "copioni" ma la
nostra passione, la nostra primigenia intuizione, il nostro entusiasmo
ci conferma "leader" del settore.
Il nostro successo editoriale è anche attraverso "PROGETTO
FUOCO" confermato, biennio per biennio: la mostra di Verona cresce
di espositori, dimensione, qualità.
Passione ripagata.
L'altro colore è "il rosa, il colore del presente", il
colore della sicurezza.
IL CAMINIO; LA STUFA, sono attraverso l'ingegno, la cultura, la fisica
tecnica, il design, la raffinata ricerca di materiali e di componenti,
prodotti industriali sicuri.
Il sasso, il marmo, la pietra ollare, l'ottone, l'acciaio, la ghisa, il
cristallo temperato, le L'attualità del presente convive con il
fascino delle forme del passato.
Non solo per la rinnovata scelta del combustibili, quali "pellets"
ma anche sull'offerta di prodotti che condividono la
"domotica", senza rinunciare al risparmio energetico sofisticato,
ricercato !
Tutto ciò vivendo il fascino della fiamma viva, spettacolo che
non può e non potrà mai smettere di emozionare.
L'azzurro è il colore del futuro.
L'azzurro è il colore dell'ecologia.
Oggi il Corriere delle Sera annuncia che il petrolio, il nero combustibile
fossile, risultato di putrefazione e morte, è balzato di nuovo
a valori che la nostra civiltà non può più sopportare
(101 $ al barile!!): uccide, distrugge il risparmio, uccide e distrugge
l'aria del nostro pianeta: Azzurro allora è il cielo pulito.
Il nostro pianeta azzurro deve rimanere azzurro!
L'ottimo allestimento organizzato, progettato, realizzato, della veronese
fiera"
Progetto Fuoco" ne è prova convincente!
Ogni stand ha avuto modo di collegarsi con un sofisticato
impianto di canne fumarie che hanno permesso di vedere, provare, riconoscere
tanti camini, caminetti, stufe, termo - camini accesi.
Tanti comignoli allora sul tetto dei padiglioni espositivi (9 commenti
vissuti passeggiando fuori all'esterno dei padiglioni)
l'aria era pulita!
Infatti tutti lo hanno rilevato non c'era nessun odore di inquinamento.
Bravi, bravissimi gli allestitori e organizzatori, brava Maria Giovanna
Benacchio e il suo presidente Piemmeti Ado Reboli, e bravi gli industriali
del settore che sanno offrire al mercato prodotti certi e certificati.
Gli stand inoltre meritano un corretto, condiviso plauso.
Stand molto curati e attenti a presentare prodotto e prodotti, ma anche
a spiegare le scelte della azienda e il perché del design riconosciuto.
Lo stand Palazzetti ad esempio non si è solo impegnato
nell'allestimento di presentazione dei suoi caminetti ma ha voluto e ha
progettato colori, suoni, odori, profumi che mi ricordano i colori rosso,
rosa, azzurro della nostra antica favola...
I colori della passione, della sicurezza e dell'ecologia!
Ci vedremo fra due anni ancora a Verona, ma intanto giorno per giorno,
edicola per edicola, in ogni casa che ama IL CAMINO e LA STUFA entriamo
con i nostri prodotti editoriali per condividere con i nostri lettori,
con gli architetti, con i costruttori di case, con i commercianti, con
gli artigiani, con gli industriali del settore, il fascino, la magia,
la realtà, l'ecologia della fiamma che balza e che dona calore
e passione.
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