| Un
modo antico ma sempre attuale di gustare i cibi
Metodo di cottura antico quanto la scoperta del fuoco, il barbecue (parola
d’origine esotica che vuol dire griglia o “cuocere dalla barba
alla coda”) sta diventando una tendenza gastronomica sempre più
diffusa, grazie al clima di festa che si crea intorno ad esso e al maggior
gusto e leggerezza dei cibi che vi si preparano: per questo il barbecue
è diventato un oggetto di design attorno a cui costruire tutto
lo spazio esterno di vita
Esotica è l'origine della parola barbecue che in tutte le lingue
del mondo mantiene lo stesso significato: cottura di cibi alla griglia
sopra braci ardenti. Il termine inglese Barbecue, abbreviato nei paesi
anglosassoni con la sigla "Bbq", deriva probabilmente da barbacoa,
parola con cui gli Indiani Caribi designavano una griglia di legno fissata
a dei
tronchi sotto la quale veniva acceso un fuoco per affumicare la carne.
Il luogo in cui era posto si chiamava bucan e l'azione bucanier significava
sia arrostire che affumicare. Un’altra versione invece ritiene che
barbecue derivi dal francese “de la barbe à la queue”
cioè cuocere un animale tutto intero infilzandolo con lo spiedo
"dalla barba alla coda".
Ma al di là delle questioni linguistiche-etimologiche è
stato sicuramente uno dei primi metodi di cottura impiegati dagli esseri
umani. La cottura del cibo sul fuoco segna l'inizio della storia della
cucina.
Oggi, grazie al progresso tecnologico questo metodo di cottura si è
notevolmente semplificato e può contare sugli strumenti adeguati:
non solo, il barbecue è anche diventato un oggetto di design o
di decorazione, attorno a cui si organizza lo spazio esterno da vivere
durante la bella stagione.
Nella pagina accanto: lo spazio esterno di questa casa milanese è
ricco di verde e, sotto un bel pergolato di ferro laccato grigio, dispone
di un comodo angolo pranzo: ideale accanto ad esso il barbecue.
Progetto arch. Marco Papagna, foto Athos Lecce.
Sopra: in questo elegante giardino organizzato in numerosi padiglioni
che ospitano le diverse zone all’aperto, tra cui questo raffinato
angolo pranzo sotto una tenda di una delicata sfumatura di giallo, non
può mancare un elegante barbecue. Foto Tiziano Canu.
In questo caso la scelta ideale è rappresentata dal barbecue di
maiolica decorata delle Ceramiche Artistiche Pugi che, come tutta la loro
produzione, è lavorato nella maniera tradizionale: anche oggi tutto
viene fatto a mano, dall'impasto dell'argilla alla calcatura degli oggetti
in forme di gesso fino alla pittura, con maestranze di grande esperienza.
BREVE
STORIA DEL BARBECUE
Cuocere la carne e il pesce alla brace è probabilmente
antico quanto l’uomo, o meglio quanto il fuoco (circa 400.000
anni prima
della nostra era) e già allora gli uomini primitivi si erano
accorti di quanto fosse più gustoso e leggero questo metodo
di cottura. Se allora il barbecue era semplicemente un tratto di
terreno delimitato da pietre a cui appoggiare una rudimentale griglia
o uno spiedo di legno, già ai tempi dei Greci antichi si
avevavo focolari forgiati in ferro o scavati nella pietra e griglie,
spiedi, accessori realizzati in fusione di ferro o di bronzo. |
Questo metodo di cottura è diventato un’occasione per fare
festa, per ritrovarsi all'aperto, in città o in campagna, e gustare
carne, verdure e formaggi, senza pentole e stoviglie da lavare, ma è
anche un’occasione informale per riunirsi con amici e parenti ed
è prettamente compito degli uomini il prepararlo: un vecchio retaggio
ancestrale. Oggi
quello per il barbecue è un amore nato, almeno in Italia, negli
ultimi anni ma che è divenuto presto anche una significativa tendenza
gastronomica, sostenuta anche da diversi e celebrità: sono due
su tre gli italiani che “celebrano” con frequenza il rito
del barbecue. Numerose ricerche demoscopiche condotte negli ultimi anni
hanno stabilito che sono addirittura oltre 4 milioni le famiglie italiane
(il 20% del totale) che organizzano il barbecue almeno una volta alla
settimana. Aben guardare poi anche tra le tendenze alimentari più
amate dai giovani, il barbecue
si afferma in modo autorevole: ben il 64,7% del campione intervistato
afferma infatti di preferire la grigliata perché “permette
di trasformare il pasto in un momento di allegria e divertimento con gli
amici” e, nello stesso tempo, rappresenta un modo per godersi la
natura e l’aria aperta (14,1%).
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