| Tratto da: Il camino N°96 |
Open Air | ||||||
| Di Baio Editore | |||||||
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Anche all’aria aperta, meglio se protetti da una complice tettoia, si possono godere le gioie del fuoco e soprattuto i piaceri della cucina alla griglia o nel forno a legna, che, come è noto, conferiscono alle pietanze un gusto del tutto particolare. In questo caso il camino deve essere progettato e realizzato con un occhio alla sua vocazione culinaria: un’altezza del piano del focolare che sia comoda per poter sorvegliare la cottura dei cibi, una profondità della camera di combustione che permetta una comoda manovrabilità della griglia e nello stesso tempo il raggiungimento della temperatura ideale all’interno (se usata anche come forno), un’altezza della mensola che scongiuri pericolose testate.
1. Anche in montagna (siamo a
Verbier, nella Svizzera francese)
con le cime innevate è
spettacolare mangiare sul terrazzo,
se appena il tempo è
bello: allora niente di meglio
che cucinare gustose bistecche
alla griglia sul camino di
3. Nel casale di campagna, sulle
colline attorno al lago di Bracciano,
il grande soggiorno all’aperto
sotto l’ala protettrice
del portico si articola attorno al
grande camino a parete dalla
tradizionale struttura muraria
candida. Un esterno che ricrea
un ambientazione interna
con il quadro appoggiato sulla
cornice del focolare e il lampadario
in ferro battuto.
Architetto Giulio Ricci
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