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Meier Richard
Rerum
magistra
esperienza
est.
Esperienza maestra
di scienza
1973 Douglas house
USA, Michigan. La Douglas House a Harbor
Springs è tra le prime originali residenze private
costruite da Richard Meier (nato a Newark nel
1934),dopo che una mostra al MOMA nel
1969 lo aveva fatto conoscere come membro
dei “Five architects” newyorkesi, poi chiamati “architetti bianchi” per la loro fissazione su quel
non colore. Tutto il gruppo si ispirava ai maestri
del razionalismo europeo, da Le Corbusier a
Breuer, di cui Meier è stato anche allievo diret-to.
Negli anni ottanta definì uno stile riconoscibile
caratterizzato da stratificazioni di piani e
trasparenze, maglie strutturali continue e spezzate,
rampe intrecciate e spazi molto luminosi
o a luminosità variabile. Gioca sull’idea di evidenziare
la presenza geometrica di ciascun
elemento, compattandolo in un blocco monolitico
autonomo che esalta la purezza della sua
forma primaria. Come Le Corbusier, anche
Meier è attratto dal cubo e dal parallelepipedo
a base quadrata, come nel caso di questo camino
proiettato all’esterno e godibile attraverso
le grandi vetrate.
Luigi Vietti
Homines dum docent discunt.
Gli uomini mentre insegnano, imparano
(Seneca - Epistolae ad Lucilium, 7, 8)
1975
Italia. E’ stato l’architetto delle grandi famiglie e per le loro ville ha
inventato uno “stile cortinese” in montagna e uno “stile Costa
Smeralda” per il mare. Negli anni ‘30 era stato uno dei più giovani
architetti razionalisti italiani, di lui si ricordano la Stazione Marittima
di Genova e varie Case del Fascio quando la politica culturale
del regime scelse un’immagine modernista. Il camino qui illustrato,
se osservato distrattamente, sembra qualcosa di semplice
e rustico, inserito com’è in una parete di legno. In realtà è un’idea
originalissima che comporta un tour-de-force tecnico, ovendo i
fumi fare il giro intorno alla finestra. Qui, all’interno di un’ovattata
casa di montagna rispunta il vecchio spirito funzionalista di Vietti
portato alle acrobazie concettuali.
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