| Tratto da: Il camino N° 90 |
Allineamenti per il fuoco | |||||||||
| Di Baio Editore | ||||||||||
Un ampio salone esistente, dalla forma rettangolare e la richiesta di collocarvi un camino sono state affrontate secondo un’idea progettuale che ricerca sempre una composizione globale il cui fulcro sia il focolare stesso, mai risolto come semplice episodio isolato, bensì quale elemento capace di coinvolgere l’intero ambiente circostante, diventandone la presenza principale ed integrando ad esso un sistema più ampio di funzioni. Così accade che tutti i piani orizzontali del salone – basamenti, ripiani, controsoffitti - e quelli verticali - nicchie, divisori, librerie - nascano da allineamenti determinati dalla presenza del camino, il cui inserimento non segue la giacitura dei muri presistenti, ma, integrato a nuove pareti attrezzate, s’inclina verso il centro del locale, in stretto rapporto con l’ampia seduta semicircolare. La presenza del fuoco si fa “astratta”, concentrata in una nuda cornice metallica asimmetrica, luogo speciale dal quale nasce una sorta di disassamento del salone, sottolineato dal disegno delle due ali dei controsoffitti, che ospitano il sistema d’illuminazione e la parete a scorrere in lastre di vetro che immette nel locale cucina, e dai basamenti, uno in marmo, l’altro ligneo, che supportano nicchie e librerie.
Il camino evento centrale della composizione dell’intero spazio e rientra
in una logica che coinvolge ogni momento della vita domestica della zona
giorno. L’ambiente pranzo e cucina è delimitato da una grande parete mobile,
costituita da tre ante scorrevoli in vetro acidato che assicurano la totale
flessibilità dello spazio: fluido e continuo se aperte, ben isolato, anche
acusticamente, se chiuse. Nellla soluzione scelta i telai in acciaio satinato
sono ridotti al minimo, mentre il binario è a scomparsa, per ottenere
l’effetto di una pura parete di vetro che filtra la luce e riflette suggestivamente
i bagliori del fuoco acceso. Lo spessore murario in cui è stata collocata la struttura del camino è stato dilatato fino a comprendere l’intera parete, “lavorata” per vuoti e pieni, in un gioco di asimmetrie che coinvolgono la cornice del focolare, le due nicchie laterali dalle originali mensole in teak, il grande vano angolare, chiuso da una paretina in continuità con il controsoffitto. I due basamenti sfalsati, uno in marmo, l’altro in legno, esaltano i disassamenti del progetto. Il secondo consente sia l’alloggiamento di un cassetto incassato con sponda in acciaio, sia la presenza di due librerie girevoli a colonna, che aumentano la dinamicità. La bocca del fuoco
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