| Tratto da: Il camino N° 89 |
L’arte del fuoco dei fumisti friulani | |||||||||||
| Di Baio Editore | ||||||||||||
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NELLA PIANURA DI PORDENONE: IL GUSTO VICENTINO DELLA PADRONA DI CASA Ristrutturazione e progettazione degli interni: Fabio Talamini, architetto
Chi vive in campagna a contatto con la natura, se non è una persona insensibile,
sente il bisogno di riscaldarsi in modo naturale, cioè con una diretta
vicinanza al fuoco. In questa casa rurale ristrutturata, una signora vicentina
ha organizzato per sé e per il marito un interno sobrio e signorile dominato
da grandi strutture per il fuoco di legna: camini, stufe in ceramica,
una cucina economica e, nell’annessa barchessa, un grande girarrosto.
La strategia generale è stata la seguente: uniformare la “pelle” delle
stanze mettendo un cotto antico come pavimento, un sistema di travature
in legno a vista per i soffitti, e infine camini e stufe di ceramica come
punto focale in ogni stanza. È bastato aggiungere qualche tocco di colore
caldo, con i tessuti verde muschio e arancione spento, per dare carattere
e personalità a una casa già molto confortevole e accogliente.
UN CAMINO NEORINASCIMENTALE DELL’800 DOMINA, CON LA SUA ELEGANTE
MOLE, LA STANZA DEI LIBRI
Da queste foto si può facilmente capire quanto i padroni di casa siano amanti del fuoco a legna. Non basta loro avere una grande cucina economica tradizionale (oltre a quella altrettanto enorme a gas) con un forno dove si possono cuocere i cervi, ma accanto hanno voluto anche un camino col piano di fuoco abbastanza alto per cuocere sulle braci chili di carni o di pesci. Così ci sono state tramandate nei disegni le cucine dei grandi signori del ‘500, capaci di tener testa a decine e decine di invitati. Così non sono più le cucine dei grandi ristoranti di oggi. È evidente che qui si è voluto ricreare l’atmosfera autentica della vita di campagna come si svolgeva nei secoli passati, cercando di dimenticare il presente per riscoprire gli antichi sapori e odori della perduta genuinità.
Il protagonista vero di questo soggiorno è la grande stufa in ceramica che riempie la parete con un’inusuale forma a onda. Si tratta di una stufa passante che riscalda sia la zona conversazione che, al di là della parete, quella del pranzo. Da questo versante ha una forma moderna piuttosto essenziale, mentre dall’altra si presenta più tradizionale con una decorazione di piastrelle policrome della ditta Thun di Bolzano (o meglio di Bozen come loro firmano ogni pezzo). I colori sono lo stesso bianco della parete e l’azzurro.
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