| Tratto da: Il camino N° 85 |
I camini della tradizione | ||
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IN UN’ANTICA BARCHESSA VICENTINA RECENTEMENTE RISTRUTTURATA Un architetto vicentino, Mirko Amatori, per affinità e per adeguatezza alle attuali esigenze viene da tempo ricercato dalla nuova classe imprenditoriale della zona per ristrutturazioni e riarredi oltre che per nuove costruzioni. L’immagine che in questi casi l’architetto deve interpretare è quella della solidità (una casa fatta per durare, quindi non soggetta a mode), di sontuosità unita alla semplicità (e qui è già difficile), ma soprattutto di immersione nelle tradizioni ancora vive sul territorio, che trattandosi di Vicenza vanno dal Palladio a Carlo Scarpa. Anche la presenza del camino fa parte di una tradizione, quella delle ville venete, dove il camino era onnipresente con una certa enfasi di forme. È il caso di questi due camini, uno di marmo e l’altro di stucco, che danno calore anche psicologico in due diversi ambienti di una barchessa rinnovata. Sono interni di gusto tradizionale ma semplificati e ben scanditi secondo l’attuale sensibilità. Nella sala da pranzo il grande camino
bianco ha come motivo decorativo un festone di frutta che, oltre a corrispondere
al soggetto del dipinto sulla parete di fianco, si collega al motivo del
cesto di frutta presente sulle tende, sulle sedie e sul divano. Il camino
ha le forme classiche quello cinquecentesco dispone di una canna fumaria
appositamente studiata.
Località: dintorni di Vicenza
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