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UN CALDO SOGGIORNO

Rendere “caldo” il living… con camini, sedute, parquet.

Quali sono gli elementi che rendono caldo un soggiorno? Certamente il camino,in senso sia fisico che psicologico. Anche le sedute sono importanti: non c’è niente di peggio che stare scomodi in salotto. Ultimo, ma non trascurabile, il pavimento, che solitamente viene scelto per la sensazione di calore che riesce a dare.

Il nuovo volto del calore passa oggi attraverso l’importante presenza del design: la forma del camino, del divano e il tipo di legno scelto per il parquet fanno la differenza. Perché il calore psicologico non è dato dalla sovrabbondanza delle forme (se fosse così il camino barocco vincerebbe su tutti), ma dalla loro adeguatezza allo spirito dei tempi. Per esempio, un camino con una forma attuale ed espressiva ci appare subito come ben progettato, di conseguenza da lui ci attendiamo anche il massimo dell’efficienza: l’aspettativa del calore ce lo fa percepire come “caldo”. Per poltrone e divani, che nel nostro immaginario dovrebbero accoglierci in un caldo abbraccio, la forma anatomica e i materiali morbidi sono fondamentali, e prima ancora di sederci è la loro forma che ci colpisce, ci attrae o ci respinge. Oggi la
preparazione estetico – funzionale dei legni ha fatto grandi passi in avanti: si possono tingere del colore che si vuole, si può modificare la loro superfice con sabbiature, si possono esaltare o nascondere le venature.

1. Camino a legna “Dehli”. Il suo design, assolutamente contemporaneo, appartiene alla categoria del “minimalismo dinamico”: alla fredda bellezza del rivertimento marmoreo viene contrapposto un caldo elemento in teak a forma di prua che serve da appoggio, Palazzetti.
2. Camino a legna “Casablanca” uno dei modelli più eleganti e innovativi dell’ultima produzione. Realizzato in metallo verniciato di bianco, riveste completamente il focolare e lascia intravedere il fuoco attraverso un leggero arabesco traforato, Palazzetti.
3. Pavimento “Silencioso” in legno Imbuia. È un prodotto firmato Par-ky Italia, un’azienda che ha la sede centrale in Belgio a Menen e distribuisce in cinquanta paesi. È un parquet di grande effetto scenografico, con venature visibili che rende protagonista il pavimento.
4. Rivestimento “Lillesand” della Jotul, azienda norvegese che produce camini dal 1853, attualmente impegnata nell’armonizzare un efficiente riscaldamento generale con la sensazione di tepore fisico personale.

Due protagonisti: camino e divano
Sotto di loro un caldo parquet

Dare una finitura liscia o ruvida, rendere il legno lucido, opaco o semi – mat.
Negli open space in particolare, per segnalare e dare enfasi alle varie zone, si interrompe un tipo di pavimento per alternarlo con un altro, ottenendo un effetto di maggiore articolazione.
Un risultato simile a quando, per meglio definire un’area, si usavano i grandi tappeti orientali.
Oggi che la tendenza è di avere pochissimi mobili negli spazi di soggiorno, il camino gioca più facilmente il suo ruolo da protagonista, quindi è ancora più importante sceglierlo bene per sentirlo negli anni come una presenza amica. Quelli qui presentati sono tutti minimalisti, cioè parallelepipedi bianchi o color pietra , oppure semplici cornici bianche attorno a un focolare da incasso.

In Edicola

1. “Tonwerk” è un modello di punta della NunnaUuni, un’azienda finlandese che produce stufe ad accumulo di calore, in pietra ollare, dal design moderno e accattivante.
Questo tipo di stufe non surriscalda, ma rilascia per lungo tempo un continuo e confortevole calore. Distribuite da Paccagnel.
2.”Jois” è un elegante divano di linea classica, Doimo Salotti.
3.”Golf” designato da Walter Krais, è un divano letto molto pratico (ha tessuti smacchiabili lavabili in lavatrice) ma ha anche molto stile e una seduta confortevole, Doimo Salotti.

Sono forme elementari che danno comunque monumentalità al casalingo contenitore del fuoco. I contenitori per le persone invece, cioè i divani, hanno forme standardizzate dove è il dettaglio a dare carattere: un bracciolo cilindrico che sporge, una leggera curvatura dello schienale, qualsiasi intenzione del progettista viene raccolta con un’occhiata e verificata sedendosi. Il fruitore è talvolta un giudice più rigoroso rispetto al padrone di casa, che spesso correndo dietro alla bellezza si dimentica la funzionalità. Per i camini invece va ricordato che oggi i parametri della funzionalità sono soprattutto il rendimento calorico e la bassa emissione di gas dovuti alla combustione, un parametro quest’ultimo da tenere ben presente quando si calcolano le fonti globali d’inquinamento.
Per i pavimenti in legno vi è tutt’altro discorso; è importante che rispondano bene al calpestio e non si lascino troppo intaccare dalle gambe dei mobili e dai sempre deprecabili ma non evitabili trascinamenti.
Dal punto di visto estetico invece questi tre protagonisti del soggiorno (il camino, il divano e il parquet) devono armonizzarsi tra loro per formare un trio ben intonato su un tema dominante.

W.P.

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