PENSARE

Il camino finlandese ieri

La storia del camino e del suo sviluppo nei vari paesi non finisce mai di interessare.
In ogni paese il camino ha sue caratteristiche precise che nascono da esigenze locali e di tradizione. In Finlandia, paese di laghi e di foreste (oltre 60.000 laghi e foreste che coprono quasi il 70% del territorio) il camino ha una storia antica.
Tante foreste significano tanto legname a disposizione, tanti laghi e corsi d’acqua facilitano il trasporto dello stesso. Si tenga inoltre conto del clima e delle stagioni.
In inverno e al nord notti senza fine, in estate notti senza notte.
Il sole non tramonta per due mesi e mezzo, a mezzanotte sfiora l’orizzonte e si può tranquillamente leggere il giornale.
Al sud invece (la Finlandia è lunga oltre 1000 Km.) l’inverno è vivace e tollerabile grazie alla Corrente del Golfo. In un ambiente con tali caratteristiche il camino ha avuto nel tempo uno sviluppo molto interessante, passando dai primitivi focolari delle umili case di campagna, dove il fumo si disperdeva semplicemente attraverso le fessure della copertura in pietra (non esisteva ancora la canna fumaria) ai complessi camini a più funzioni che appaiono verso il ‘600-‘700 e alcune volte sono ancora in uso ai nostri giorni.All’estremo nord (Lapponia) il camino veniva realizzato in pietre a imitazione del tronco scavato che i nomadi usavano come focolare.
In alcuni camini, o meglio stanze da camino primitive, si trovava spesso su un angolo del camino un pilastro che aveva il compito di reggere delle travi che dividevano il locale in due parti: una destinata alle donne, l’altra destinata agli uomini e ad eventuali ospiti.
È anche interessante notare come in molte regioni, per esempio in Carelia, venga molto usato il legno come rivestimento esterno della struttura muraria del camino, o per  realizzare mensole e l’elemento contenitore della grata su cui cuocere i cibi.
Queste parti in legno verranno in epoche successive abbandonate sempre più a favore della muratura.La Finlandia (in finlandese Suomi, in svedese Finland, ufficialmente Repubblica di Finlandia è uno Stato membro dell’Unione Europea situato nell’Europa settentrionale affacciata sul mar Baltico e con capitale Helsinki.
Ha una superficie di 338.000 km2 e una popolazione di 5.276.570 abitanti.
Confina a nord-ovest con la Svezia, a nord con la Norvegia, a est con la Russia ed è bagnata dal Mar Baltico – in particolare dal Golfo di Botnia a ovest e dal Golfo di Finlandia, che la lega, a sud, all’Estonia.
La Finlandia è una repubblica facente parte dei Paesi nordici.
La presidente della repubblica è Tarja Halonen e il primo ministro Jyrki Katainen.
Le lingue ufficiali sono il finlandese e lo svedese; in Lapponia esiste una minoranza di circa 6.000 Sami.Come si è accennato il fumo saliva liberamente disperdendosi nel locale. Oltre ad essere fastidioso anche il locale si raffreddava rapidamente, e quindi si sviluppano dapprima delle aperture nel tetto comandate dal basso con aste o bastoni, poi vere e proprie canne fumarie, man mano che la struttura del camino si fa più complessa. Infatti si passa rapidamente dai semplici focolari a strutture polifunzionali.
L’esigenza di cottura dei cibi e di preparazione del pane porta al camino-forno che diventa una struttura complessa in grado di cuocere, scaldare e contemporaneamente illuminare.
Si pensi alle lunghe notti e al fatto che ci si sedeva per lunghe ore a fianco del camino eseguendo piccoli lavori manuali.
Frequentemente in camini di questo tipo troviamo anche un ripiano alto raggiungibile con scaletta dove si può riposare e dormire al caldo ed è anche interessante notare come questi camini vengano tutt’ora costruiti in alcune regioni, tanto è apprezzata la loro funzionalità.
Nelle canne fumarie (multiple) si arriva a particolari accorgimenti che possono regolare l’aspirazione delle canne stesse secondo necessità.Se si voleva che il fuoco bruciasse in fretta si aprivano completamente le canne e si usavano a questo scopo cordicelle facilmente manovrabili dal basso che comandavano i meccanismi di apertura e chiusura (si veda ad esempio il disegno di camino ottocentesco delle pagine seguenti).
Il grande spazio centrale dell’abitazione intorno al camino oltre che cucina e pranzo era anche il locale dove nelle lunghe notti invernali tutti si trovavano riuniti. Diventava allora una specie di casalaboratorio piacevolmente caldo, mentre la campagna era tutta innevata e i gradi sotto lo zero erano parecchi; e in questo “laboratorio” si intrecciavano cesti, si intagliava il legno, si lavorava tutta l’oggettistica della casa, mentre le donne filavano o preparavano gli indumenti di lana.È la struttura patriarcale tipica delle comunità contadine autosufficienti.
Notiamo spesso in questi ambienti una struttura di travetti appesi con ganci metallici o anche di legno a soffitto.
Serviva a sostenere leggeri bastoni su cui si infilavano i pani a forma di ciambella per conservarli.
Strutture consimili erano anche ai lati o sul fronte del camino per riporre gli indumenti da asciugare.
Nei monumentali camini ottocenteschi, imponenti strutture polifunzionali, si trova anche un serbatoio per l’acqua calda che serviva per lavarsi e che trova posto nella struttura stessa del camino.
Solitamente realizzato in rame stagno, il recipiente entrava in appositi vani predisposti vicino al giro delle canne fumarie; solo la “maschera” anteriore contenente l’imbuto per il riempimento e il rubinetto per il prelievo restavano in vista. Un esempio razionalissimo di design spontaneo.Camino fornello e forno a Haapajarvik, centro Finlandia. È un grande camino polifunzionale; si notano le aperture per la pulizia delle canne fumarie; il serbatoio per l’acqua calda; forno e fornello nonché i congegni (in alto) per regolare l’aspirazione delle canne fumarie.
Oltre ai bastoni da pane vi erano anche bastoni per l’appoggio di legni da slitta, per gli scivoli pronti, sempre da slitta, oppure per legna da far stagionare che si appoggiava su bastoni più robusti.Primitivo focolare costruito in Carelia verso la fine del 1700. Si noti il largo uso del legno. Tipico camino-forno e fornello di costruzione ottocentesca. Si notino i sistemi di comando mediante funicelle per l’apertura e chiusura della canna fumaria.IL CALORE RADIANTE È PERCEPITO ANCORA COME LA FONTE DI CALORE PREFERITA DALL’UOMO. SEMPRE IN ARMONIA CON L’AMBIENTE, LA STUFA È RISCALDATA CON ENERGIE RINNOVABILI PROVENIENTI DALNOSTROTERRITORIO: ÈSICURA, APROVADICRISIENONNECESSITA DI ULTERIORI FONTI ENERGETICHE PER FUNZIONARE. LE STUFE AD ACCUMULO SI PRESTANO ANCHE AL RISCALDAMENTO GLOBALE DELLA CASA: GRAZIE AD UNO SCAMBIATORE DI CALORE L’ENERGIA PRODOTTA PUÒ RISCALDARE DELL’ACQUA, CHE UNAVOLTA CONDOTTA AD UN ACCUMULATORE PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER IL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO, APARETE O COME ACQUA SANITARIA. NON ESISTENDO BARRIERE COSTRUTTIVE A SFAVORE DELL’UTILIZZO DI UNA STUFA AD ACCUMULO, LA COLLABORAZIONE TRA ARCHITETTO, FORNITORE E SPAZZACAMINO, PUÒ AVVENIRE IN PERFETTA ARMONIA: IL RISULTATO È UN RISCALDAMENTO SANO, MOLTO CONVENIENTE E A PROVA DI CRISI. NUOVE RICERCHE NEL SETTORE HANNO DIMOSTRATO COME LE POLVERI SOTTILI (PM 10), PRODOTTE DAMODERNI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A LEGNA, SIANO SOLAMENTE IL 10% DEL TOTALE DELLE IMMISSIONI NELL’AMBIENTE. (TULIKIVI, DISTRIBUITO DA EUROTRIAS)DALLA FINLANDIA LA STUFA IN PIETRA OLLARE ROSANNE, BELLA E SCENOGRAFICA OLTRE CHEMOLTO UTILE GRAZIE AL RISCALDAMENTO RADIANTE. È UNO DEI POCHI MODELLI DISPONIBILE ANCHE CON IL RIVESTIMENTO FRONTALE IN MARMO BIANCO. LA ACCENDI E TE NE PUOI DIMENTICARE: CON SOLO 2 ORE DI COMBUSTIONE HA UN ACCUMULO DI 24 ORE! (NUNNAUUNI, DISTRIBUITO DA PACCAGNEL)DESIGN AWARD INTERNAZIONALE PER LA STUFA A PELLET TOPO
LE STUFE A PELLET DEL PRODUTTORE DELL’ALTA AUSTRIA, RIKA, CONVINCONO LA GIURIA NON SOLTANTO PER LA TECNICA MIGLIORE MA ANCHE PER IL LORO FORMIDABILE DESIGN. L’ULTIMA PROVA È LA STUFA A PELLET TOPO CHE DI RECENTE È STATA PREMIATA CON IL RINOMATO DESIGN AWARD IF (INTERNATIONAL FORUM DESIGN). IL IF AWARD VIENE ASSEGNATO DAL 1953 ED È UNO DEI PREMI DI DESIGN PIÙ IMPORTANTI A LIVELLO MONDIALE. UNA GIURIA DI 25 ESPERTI, CONVOCATI DA IF, VALUTA SOPRATTUTTO IL DESIGN DEL PRODOTTO, BASANDOSI SU CRITERI DI QUALITÀ STRUTTURALE, FUNZIONALITÀ, ERGONOMIA, VISUALIZZAZIONE, OVVERO QUALITÀ DEL MARCHIO NONCHÉ BRANDING, E PREMIA QUINDI PRODOTTI DI ALTISSIMO LIVELLO.
QUEST’ANNO SONO STATI PRESENTATI PIÙ DI 2.400 NUOVI ARTICOLI DA IMPRESE PROVENIENTI DA 39 PAESI.IL MODELLO TOPO È TRA LE PRIME STUFE A PELLET INDIPENDENTI DALL’ARIA AMBIENTE CHE, GRAZIE AL NUOVO SISTEMA DI RIFORNIMENTO PELLET, LAVORA IN MODO PARTICOLARMENTE SILENZIOSO. UN ALTRO PUNTO DI FORZA DI QUESTA STUFA È IL CAPIENTE SERBATOIO DI PELLET CHE PERMETTE UNA LUNGA DURATA DI FUNZIONAMENTO. “RIKA RISPONDE CON TECNOLOGIA MODERNA E DESIGN ALLE ESIGENZE DEI PROPRI CLIENTI” DICE L’AMMINISTRATORE DELEGATO KARL RIENER. DA OLTRE DIECI ANNI LA CREATIVE CONSULTANCY KISKA STA ACCOMPAGNANDO RIKA LUNGO IL SUO PERCORSO PER DIVENTARE IL PRIMO FORNITORE DI STUFE SUL MERCATO EUROPEO. GRAZIE A QUESTA COLLABORAZIONE SONO GIÀ NATI DEGLI STRAORDINARI MODELLI DI STUFE A LEGNA ED A PELLET. QUESTA STUFA È PIÙ DI UNA SEMPLICE FONTE DI CALORE, È UN PEZZO D’ARREDAMENTO UNICO, IN GRADO DI FORNIRE L’ACCENTO GIUSTO AL VOSTRO AMBIENTE. (RIKA)Il silenzio è Rika
www.rika.atL’originale stufa in pietra ollare dalla Finlandia
www.eurotrias.it

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