ARCHITETTURA FARE PENSARE

Il vezzo del ricciolo

Assumono un tono giocoso i complementi di arredo, quando rievocano forme antiche. Ma conservano una grazia difficilmente eguagliabile.

Oggetti in casa: oggetti che “fanno” la casa. La struttura verticale per la toilette è qualcosa che sta tra il vezzo, lo scherzo e l’utilità quotidiana. Per le bisnonne – e i bisnonni – certo qualcosa di necessario, almeno in certe circostanze. Oggi principalmente un oggetto di gusto. Ci si avvicina allo specchio con leggerezza e scompaiono le preoccupazioni:
lo stesso elemento in ferro battuto diventa come un compagno, un amico compiacente. Le sue volute, i riccioli, gli
snodi sono la raffigurazione dei tanti piccoli gesti che accompagnano la cura del volto e delle mani: sono una carezza aggiunta con sospirosa levità nell’aria. Il piacere di una forma che accompagna: una carezza disegnata in cui ci si può specchiare. Volute e riccioli anche per il porta giornali: ma con diversi accenti. Qui il movimento dell’arrotolare ricorda così da vicino quel ripiegarli della rivista, l’arrotolarsi della carta.

Una struttura aperta, così da favorire l’afferrare o l’appoggiare il giornale. Ma la carta ha un peso: la struttura lo supera. E’ qui che al ferro si richiede tutta la sua solidità: serve per ingabbiare la forma sfuggente della carta e a reggere il peso delle pagine che si accumulano, senza vacillare. Un complemento da salotto al servizio della lettura. Artifer, azienda creata da una famiglia di antica tradizione artigiana, i Casatto di San Vito nel vicentino, già nel nome presenta un programma preciso. Riunire i due termini: arte e artigianato, che il tempo ha separato. Nella creatività, nel gusto artistico si risolve la maestria del forgiare, anche quando questo è realizzato con tecniche moderne. Per cancelli, inferriate, complementi di arredo sempre ricchi di suggestività.

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