FARE

Il “sistema” giorno


Alcune produzioni offrono un living “chiavi in mano”.

Non c’è niente di meglio di un arredamento “coerente”, dove le forme variano su un tema espressivo riconoscibile, e dove si afferma uno stile personale senza sbavature o cadute di gusto.
Il “sistema giorno” risponde perfettamente a tale esigenza, essendo interamente progettato da un unico designer che approfitta dell’occasione per dare il meglio di sé realizzando la sua idea in infinite variazioni.

Spesso il padrone di casa, se preferisce arredare da solo il suo appartamento, trova difficoltà nell’accostare in modo armonico le poltrone con i divani, le sedute con i necessari complementi d’arredo come il mobile per la TV o l’home theatre. La soluzione già pronta la danno quei produttori che offrono un “sistema” dove tutto è già progettato da una sola mano e con un solo stile. Più armonico di così non si può. Se il progettista è bravo, il risultato può essere strepitoso. C’è chi nel “pacchetto” comprende anche la cornice dei quadri (vedi foto in alto) organizzando uno spazio, quello del living, in maniera personalissima con tutto il corredo di forme e di oggetti che in una casa vanno accumulandosi nel tempo. Un arredamento completo e già vissuto.

Nella pagina accanto la collezione “Trace” è l’espressione di un passato rivisitato con spirito contemporaneo.
Nell’immagine il divano “Marlene” e lo specchio “Romance”, Rattan Wood.
In basso, il nuovo proiettore per home cinema “W5000”, BenQ.
Tessuti, decori, colori e laccature opache di gusto contemporaneo trasformano la poltrona da salotto d’ispirazione neobarocca, Modà by Mode.
“Tm20” è un sistema componibile a contenitori accostabili e sovrapponibili completato da accessori ed elementi singoli
integrabili. Disponibili finiture lucide e mat, Lema.

Nel salotto “minimalista”, il più in voga in questo momento, la progettazione coordinata può dar luogo a risultati
essenziali particolarmente convincenti.
Le pareti attrezzate disegnano meglio le pareti, lo spazio è meno ingombro di mobili, tutto si richiama e concorda nel risultato finale. Alcuni oggetti, come la libreria a giorno consultabile da entrambe le parti, può essere un optional per
grandi ambienti, in quelli più piccoli se ne può fare a meno: il fatto che si tratta di un sistema non significa che ogni volta se ne debbano utilizzare tutti gli elementi. E’ sempre un sistema elastico, il cui acquisto si può scaglionare benissimo nel tempo, aumentandolo di volta in volta quando aumentano le esigenze.

In Edicola

Nella pagina accanto: “Betulla”, progettato da Sezgin Aksu e Silvia Suardi. È un totem multiuso in acciaio verniciato composto da una colonna circolare appoggiata su base quadrata su cui si innescano piani e contenitori liberamente
configurabili, Caimi Brevetti.
“Thesis” è un sistema giorno caratterizzato da una grande leggerezza. I moduli, sia mensole che contenitori, danno
la massima libertà compositiva, Tisettanta.
Ricorda il design arioso dei frangisole la libreria “Fun” progettata da Gino Carollo, Bonaldo.

 

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