FARE

Il ritorno della pietra


Grazie alle più moderne tecnologie, la pietra ricomposta offre nuove possibilità estetiche, adatte sia alle nuove costruzioni, sia ai restauri.
Il materiale più antico e duraturo, offerto su pannelli montabili.

Ne è passato di tempo dall’età della pietra, e non è passato invano. Allora l’uomo dipendeva dai sassi che trovava e che con pazienza scheggiava alla bell’e meglio per renderli idonei ai propri bisogni. E oggi invece la tecnologia è avanzata al punto che ci fabbrichiamo da noi le pietre che ci servono: come le vogliamo, della forma e della consistenza desiderata.
Gli edifici in pietra sono simbolo di resistenza al tempo, e di imperturbabilità alle intemperie. Oggi possiamo costruire edifici con possenti murature in pietra: ma possiamo farlo in breve tempo, senza mobilitare grandi opere, nelle forme architettoniche più diverse.
Perché la pietra è entrata nell’era della prefabbricazione e dovunque si possono ottenere superfici in pietra vera, ma prefabbricata. Della misura voluta: protettiva, maneggevole, facile da posare, esteticamente inconfondibile e paragonabile alle pietre massicce tagliate in cava. Ma in realtà preparata in laboratorio. Più bella dell’originale.

Alcuni esempi di realizzazioni con pannelli in pietra ricomposta Newstone. A sinistra: pilastrino angolare:
un elemento decorativo che riecheggia i cippi che un tempo delimitavano le proprietà. Oggi sono
realizzati di solito in cemento prefabbricato.
La copertura in pietra ricomposta offre un aspetto
in linea con la tradizione.
A destra: una scala da giardino.

L’arte del restauro

Un rustico in un contesto di campagna: la muratura appare macchiata dall’umidità, qua e là si allargano le
muffe, la pittura si sfoglia, l’intonaco si sbriciola. Gli effetti
del tempo possono anche piacere, ma non sono
il massimo della confortevolezza. Un risanamento
murario richiede anche nuove coperture esterne: che
c’è di meglio delle superfici in pietra?

Pannelli in pietra ricomposta

Un prodotto pulito, sano e facile da montare. La
pietra ricomposta si presenta in pannelli: la superficie
esterna è esattamente identica a quella delle
pietre naturali. Ma i pannelli si possono tagliare,
spostare, montare nel modo voluto. Sono i pannelli
Newstone, un prodotto “made in Italy” che ricrea
perfettamente l’effetto della pietra naturale. La pietra
ricomposta è costituita al 90 per cento da graniglia,
polvere di marmo, quarzo e da materiali inerti
miscelati con leganti speciali.
Conformata in pannelli la pietra ricomposta è estremamente maneggevole.
Sono impermeabili, in grado di resistere a ogni agente atmosferico. L’ingombro è di 80 per 120 centimetri, il peso è contenuto tra i 15 e i 20 kg per metro quadrato. In poche ore di lavoro i pannelli Newstone possono essere fissati con viti a scomparsa.
Essi possono ovviamente essere modellati su qualsiasi struttura e in ogni ambiente: sia per esterni, sia per gli interni. La superficie esterna delle pareti si compone come un puzzle. I colori possono essere scelti entro una vasta gamma di offerte, che ripropongono diverse qualità di pietra presenti in natura. Il lavoro umano aggiunge praticità all’elemento che è stato tra i primi materiali da costruzione, e tra questi è il più solido e duraturo.
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