FARE

IL QUARZO E LA PUREZZA


Il design del silenzio, la perfezione della semplicità.

Piani di lavoro dove il tempo sembra non scorrere, superfici che si mantengono inalterate: l’invenzione sta nell’unire l’arte alla natura per cucine, bagni, tavoli…

Se si potesse modellare il cristallo nella sua forma più pura, plasmandolo in superfici continue, lisce e limpide, ma ottenendo da queste anche al tatto una sensazione soave, come quella che si riceve da un materiale capace di donare il colore della luce, ecco che si avrebbe qualcosa di assolutamente nuovo.

Qualcosa che il design renderebbe in piani sui quali i bagliori scivolerebbero con morbidezza e le dita scorrerebbero con piacere: e sarebbero superfici su cui ppoggiarsi per preparare sofisticati piatti di alta cucina, tavole nelle quali gli elementi della cucina si incastonerebbero come oggetti preziosi e su cui l’acqua scintillerebbe in gocciole di vivida allegria, elementi di arredo su cui l’occhio si poserebbe con la serena soddisfazione di chi trova la sensazione del compimento della perfezione della forma. Si avrebbe allora “Silestone”, figlio della natura e dell’alta tecnologia, prodotto dei più avanzati processi industriali.

Composto al 93% di quarzo, la pietra naturale che racchiude la lucentezza del cristallo, e resina di poliestere. L’immagine è sofisticata: il colore in pasta si presenta denso e omogeneo. I piani cucina sono tanto esteticamente significativi, quanto igienici grazie a un sistema di lavorazione che aggiunge caratteristiche antibatteriche al materiale. Un’isola che raggruppa lavello e tavola: non c’è distinzione tra piano di lavoro e luogo per il pranzo. Il lavello a incasso consente una molteplicità di usi. L’ampiezza della superficie dà comodità d’uso. La durezza del materiale lo conserva integro come il granito: la prevalenza del quarzo lo rende antigraffio e resistente agli acidi. Silestone by Cosentino.

 

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