ARCHITETTURA FARE

Il piacere del Fai da te

Il piacere del Fai da te

Creare composizioni floreali in cornice può essere una buona occasione per aggiungere un tocco caldo e personale ad ogni ambiente della casa.

In poco tempo, con una buona dose di pazienza, di capacità manuale, di fantasia e buon gusto, è possibile realizzare
veri e propri oggetti e complementi d’arredo. L’idea proposta vede l’utilizzo di materiali molto semplici: cornici tinta
legno o colorate di piccole o medie dimensioni, fiori secchi per la composizione e infine pizzi, merletti e nastri per
le decorazioni. Il lavoro può essere suddiviso in quattro fasi:
1) nella prima fase si tratta di recuperare tutto l’occorrente per la realizzazione del manufatto: la cornice, le carte
colorate per rivestire la base di lavoro, la colla preferibilmente trasparente per carta e legno, i fiori, meglio se piccoli, i
merletti, i nastri e i cordoni nelle quantità indicate nei disegni.
2) la seconda fase consiste nella preparazione della base di compensato (già compresa nella cornice) e quindi nella
scelta del colore del rivestimento; dopo aver incollato la carta sulla base (in questo caso colori panna), si può decidere come impostare la composizione (forma ovale, rotonda, obliqua ecc…) provando a sistemare i fiori e la passamaneria
sulla base; risulta quindi di grande importanza lo studio della composizione che non deve mai essere casuale nella definizione degli spazi, nei colori da utilizzare e quindi negli abbinamenti e nelle proporzioni. I fiori e tutto il materiale
precedentemente impostato possono essere incollati sulla base; a questo punto la fase di lavoro può considerarsi
conclusa.

3) nella terza fase si lavora sulla cornice e sul vetro, incollando il cordone e i fiori come dallo schema proposto nel disegno.
4) la quarta fase è quella conclusiva: si tratta infatti di assemblare le due parti (la base e la cornice con il vetro)
utilizzando i ganci già predisposti nella cornice o, se fosse necessario, della colla per unire maggiormente il quadretto.
Con lo stesso procedimento è possibile realizzare altri quadretti più o meno grandi pensando a nuove composizioni,
variando il colore dei fiori, delle carte colorate per i rivestimenti, cambiando la sistemazione dei nastri o dei merletti.
Non bisogna dimenticare l’ambiente in cui potranno essere inseriti (in cucina, in camera da letto, nell’ingresso ecc…): per ogni locale è opportuno pensare ad una corretta ed elegante definizione dei colori da utilizzare perché i quadretti diventino veri e propri complementi d’arredo.

Nelle immagini delle pagine precedenti:

LEGENDA COMPOSIZIONE GIALLA

1 Helianthus
2 Oenothera
3 Gazania
4 Hypericum
5 Coreopsis

LEGENDA COMPOSIZIONE ROSSA

1 Pieris “Foresi Piarne”
2 Dalia nana
3 Paeonia arbustiva
4 Cydonia japonica
5 Crisantemo
6 Rododendro
7 Impatiens “Nuova Guinea”
8 Fuchsia
9 Acer palmatum “Atropurpureum”
10 Clematis “Rougc Cardinal”
11 Rose rampicanti

condividi :
Feba: scale d’autore
06/12/2005
Sapori genuini
01/09/2005