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Il piacere del decoro e la lucentezza della materia

La luce, il colore, la delicata trasparenza del vetro, la vezzosa, airosa, scherzosa figura dell’oggetto di ceramica… Tra vetro e ceramica c’è una naturale assonanza, e quando quest’ultimo materiale diventa paralume morbidamente ondulato come se fosse una tela, si manifesta in tutta la sua versatilità.
Perché all’origine dello schermo plissato c’è appunto il tessuto: l’immagine di origine, l’archetipo di riferimento è la gonna variopinta che nella vorticosa giravolta della danza si solleva e ondeggia morbidamene splendente per l’energia vitale che sprizza dal movimento stesso, dal dinamismo fisico che accompagna la musica. Il potere evocativo delle immagini è impressionante: se il plissettato è organizzato su una linea regolare, irrigidito nella sembianza di una giostra, si associa all’idea di qualcosa di meccanico: l’eleganza di cui si riveste parla allora di un artefatto geometricametne schematico. Ma se è mosso a onda, acquista immediatamente un afflato poetico.LA LAMPADA CENTRALE
C’è un lampadario specialmente adatto alla cucina, uno destinato esclusivamente al pranzo, uno specifico per la lettura, uno per accompagnare i momenti di relax? Decisamente sì, la differenziazione stilistica è intuibile: ma alcune creazioni hanno la capacità di essere significative per diversi momenti della vita domestica.
Questi oggetti, elaborati con profili colorati in disegni consoni alla familiarità del luogo, sembrano concepiti per il momento della convivialità domestica: il piacere di trovarsi sotto uno stesso “sole”: a tavola o in salotto.IL CHIARORE DEL MURO
L’applique è tornata da diversi anni in primo piano: non solo un oggettino grazioso che sottolinea un angolo riposto della casa, non semplice luce “d’accento” che fa risaltare alcuni elementi particolari. Alcune applique oggi sono pensate per fornire la parte preponderante della luminosità ambientale. Perché l’applique non è mai un elemento isolato: forma un complesso coordinato con la parete, che trasforma in una sua estensione funzionale a riflettere la luce tutto attorno.
Rimbalzando sulla superficie, la luce si diffonde senza creare zone d’ombra: forgiata e domata dal paralume, si ingentilisce al punto che mai apparirà troppa, mai troppo sgargiante. E il profilo dell’applique diventa una corolla, la lampada un fiore pensile che si appoggia dolcemente sul muro.

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Ugo Poggi
31/07/2005
Definire lo spazio
07/02/2007