FARE

Il fuoco e l’arte.


Progetto: Riccardo Barthel
Località: Pietrasanta (Lu)
Servizio di: Sara Sperolini
Foto:
Athos Lecce

Il binomio tra arte e fuoco, si può dire, è antico come l’umanità: fin da quando nell’antica Roma Vulcano (e ancor prima Efesto nella Grecia classica) forgiava le sue opere per gli dei nel suo antro dove il fuoco ardeva perennemente. Poi, nel corso dei secoli, il binomio si è sempre più rafforzato, sia perché dal fuoco nascevano e nascono meravigliose sculture
di bronzo e di altri metalli, sia perché, da quando il fuoco è stato dominato dall’uomo per scaldare la sua abitazione ed è stato inquadrato nella stufa o nel camino, l’arte si è sempre prodigata per decorare questi elementi domestici e trasformarli in opere preziose che incentrassero su di sé l’attenzione e qualificassero con la loro bellezza tutta la casa.
In questo caso, l’arte è abbinata al fuoco sia nelle splendide cornici dei camini, sia perché questa è la casa di un’artista: la scultrice parigina Sofy, che al piano terreno della palazzina, situata a due passi dalla piazza del Duomo nel cuore di Pietrasanta, città d’arte del 1255, centro mondiale della lavorazione del marmo conosciuto come La Piccola Atene, dove grandi artisti contemporanei come Henry Moore e Fernando Botero hanno soggiornato, ha realizzato uno spazio culturale ed espositivo, restaurato perfettamente (come anche l’abitazione al piano superiore) da Riccardo Barthel, con materiali antichi di alta qualità e provvisto di attrezzature tecnologiche di ultima generazione.

Nell’immagine a sinistra possiamo ammirare il camino della biblioteca con la sua elegante cornice che si richiama allo stile Luigi XV, anche se ne è una rielaborazione ottocentesca, perfettamente inserita nella parete interamente rivestita di scaffali su misura.
Sopra vediamo uno scorcio del cortile, pavimentato in pietra pisana, annesso allo spazio culturale e adibito a esposizione permanente di scultura contemporanea con le opere di Sofy.

Sopra vediamo il cortile dell’esposizione con un’inquadratura dall’alto che ne evidenzia la raccolta eleganza: in questo spazio di 80 metri quadri si svolgono diverse manifestazioni artistiche e culturali, non solo mostre di scultura e pittura, ma anche eventi musicali, incontri e presentazioni di vario genere, performance teatrali. Nella foto a sinistra, accanto a una delle sue sculture, possiamo cogliere la grande vitalità di Sofy: nata a Parigi, sociologa e giornalista negli anni ’80, si è poi dedicata a tempo pieno alla scultura.
Dal 1997 vive e lavora a Pietrasanta, dove ha trovato quel clima culturale, artistico e umano che si confà perfettamente alla sua natura artistica.

In particolare due sono i camini su cui soffermiamo la nostra attenzione: quello della biblioteca (nella pagina a fianco), dalla cornice riccamente decorata e sapientemente intagliata, una rielaborazione ottocentesca dello stile Luigi XV, trovata nel mercatino delle pulci di Parigi, che si inserisce perfettamente nella biblioteca che ricopre tutte le pareti del locale, realizzata a mano da un artigiano fiorentino nello stesso stile; e quello del soggiorno (vedi alla pagina successiva), che trova il suo punto di interesse nella cornice riccamente scolpita: si tratta di un bellissimo esempio di manufatto inglese in legno di noce, che si richiama ai più fulgidi esempi dello stile Luigi XVI, inserito con una grazia completamente naturale nella parete color rosso pompeiano e in totale sintonia con le poltrone di cuoio capitonné in
tinta, con il divano acquistato a Parigi e con i graziosi mobili d’antiquariato cinese.

Tradizione e tecnologia

Dal 1828 la famiglia de Manincor si dedica con identica passione alla realizzazione di stufe e piani cottura per la casa. Un’esperienza unica e la capacità di cogliere e tradurre in tecnologia le nuove esigenze del mercato permettono a de
Manincor di firmare cucine e stufe grandi nell’affidabilità, nella durata, nelle prestazioni, potenti e sicure, risultato di una ricerca che ha come obiettivo la soddisfazione del cliente.

Domino è la grande novità nel panorama delle cucine
a legna. Dal design moderno ed essenziale è perfetta come cucina ma anche come potente stufa dalle grandi prestazioni. È dotata di una bocca di carico dalle dimensioni eccezionali: può utilizzare ceppi di 60 cm e, grazie alla finestra con fuoco a vista, la cucina diventa
elemento di atmosfera.
Il forno, con luce e sistema per la regolazione dell’umidità, può contenere la placca più grande della categoria.

Riccardo Barthel nasce a Firenze da genitori fiorentini.
Mosso da grande passione per l’arredamento si occupa
dei materiali decorativi, poi sviluppail proprio campo
operativo e si specializza nella progettazione e nell’esecuzione di arredamenti per abitazioni
private e locali pubblici.

Nella pagina accanto vediamo il grande soggiorno sotto le travi a capriate, con la la bella cornice inglese di noce
scolpito in stile Luigi XVI che si staglia sulla parete tinta in rosso pompeiano.
Nella foto sopra ancora uno scorcio del cortile e della palazzina sullo sfondo delle verdi colline di Pietrasanta.
Nell’immagine accanto ammiriamo la cucina realizzata interamente su misura da Riccardo Barthel con le sue preziose ceramiche artigianali, i rubinetti vecchio stile, i marmi anticati e il tavolo d’epoca acquistato a Valencia da Hantel: vera protagonista è la cucina de Manincor (vedi box sopra) completa di ogni elemento, sotto la trave di noce sagomato.

 

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