ARCHITETTURA FARE PENSARE

Il cotto protagonista in una villa di Spotorno

Su un promontorio superpanoramico
On a super panoramic promontory

Nella Riviera di Ponente il cielo e il mare quando c’è il sereno sono di un bellissimo azzurro. L’architetto Sergio Ratto di Genova vi ha aggiunto un cotto di colore intenso. La padrona di casa ha completato il quadro col rosso dei geranei e il violetto delle bouganvillee. Sono gli ingredienti di una villa accogliente, semplice e perfettamente inserita nel paesaggio.

Non era facile trasformare una terrazza, che di bello aveva solo il panorama, in un’accogliente cucina all’aperto con un
tavolo dove consumare direttamente i pasti quando il tempo lo permette. La cucina in muratura era l’unica soluzione che si prestava a fare corpo unico diventando parte dell’architettura. Per nobilitarla l’ha rivestita con un cotto provenzale, lasciato naturale sui fianchi e rivestito con uno smalto blu viola sui piani di lavoro. Tutto il pavimento della terrazza continua il color cotto della cucina in modo da formare un unico corpo. C’è anche un grande divano ad angolo, sempre in cotto, con cuscini gialli e blu.

It was not simple transforming a terrace, whose only beauty was the panorama, into a hospitable kitchen in the open in which pasta could be enjoyed at the table when weather permitted. The stonework of the kitchen was the only solution to render it a part of the architecture, an ennobled redesigning with provincial terracotta, leaving the sides open, and redressing it with blue-violet enamel on its different work levels.

Le pareti sono gialline, il cotto è di un rosato molto carico e il blu è un’idealizzazione del cielo ligure (come lo si vede soltanto in certe giornate invernali spazzate dal vento). Questa è la tavolozza dei colori della casa, perfettamente inserita nella massa verde dei pini marittimi circostanti. Il cotto qui fa da protagonista, non solo per le sue doti estetiche ma soprattutto per le sue caratteristiche funzionali: è infatti un ottimo isolate e sopporta benissimo le ore passate sotto
il sole senza immagazzinare e trasmettere il calore alle persone che frequentano la terrazza. Anche il tavolo basso al centro dei divani è in cotto col piano smaltato. Il tutto è a prova di vento, pioggia e salsedine.

The entire floor of the terrace continues the terracotta color of the kitchen to unify the entire space. There is even a grand angled sofa, also of course in terracotta, with yellow and blue cushions. The walls are yellow-toned, the terracotta is of a very vivid hue, and the blue is of an idyllic Ligurian sky (as one would see on certain winter days, swept up by the wind). This is a palette of the colors of the house, perfectly inserted in the green backdrop of maritime pines surrounding it. The terracotta here plays the leading role, not only with its aesthetic notes, but especially in its functional characteristics: for those who frequent the terrace, it in fact provides optimum insulation and superbly protects the skin
against damage after hours spent under the sun.

Un pavimento in cotto chiaro e cotto smaltato grigioverde
Un pattern decorativo tipico del Rinascimento italiano: un ovale inserito in un rettangolo su fondo a scacchiera. E’ stato pensato per il pavimento di una cappella che in quel punto aveva una cupola della stessa forma ovale: un contrappunto tra disegno in pianta e sviluppo tridimensionale molto frequente in quell’architettura. Il disegno è stato realizzato in cotto smaltato. Dentro la cornice ovale vi sono otto medaglioni dipinti con soggetti di carattere sacro (è il fulcro visivo della composizione), mentre il fondo a scacchetti bianchi e verdi ha due diverse inclinazioni, ortogonale all’esterno e in diagonale all’interno, per creare una vivacità quasi optical all’insieme. Recentemente l’arch. Scacchetti (potenza di un nome) ha progettato per un cinema milanese un pavimento circolare a scacchi (più piccoli al centro e più grandi verso l’esterno) dando un’interpretazione assai moderna allo stesso tema. All’inizio del ‘900 qualcosa di simile l’aveva realizzata Adolf Loos.

Perché è stato scelto un cotto provenzale? Sicuramente per il suo colore e per il suo aspetto materico. Lasciato naturale ha una tinta carica ma non sfacciata, con una sfumatura color aragosta che ben si addice alla cucina di mare. Quello smaltato invece ha un blu che in Italia solo da poco viene usato per le piastrelle dei bagni: i francesi sono sempre stati più decisi dal punto di vista cromatico. Entrambi questi colori sono assai valorizzati dalla luce della Riviera, come lo erano in origine da quella della Provenza e della Costa Azzurra dove sono nati. Un particolare tecnico interessante lo troviamo negli sportelli dei contenitori: non interrompono la sequenza del cotto, perché studiati in modo da incastonare intere piastrelle. Per accentuarne la sensazione di calore, il cotto qui viene accostato a pareti giallo paglia.

Buona parte della terrazza è utilizzata come luogo per la conversazione e il relax grazie al grande divano ad angolo, interamente in cotto, dove ci si può sedere anche col costume bagnato. Al centro, un tavolo basso in cotto smaltato color blu violaceo.

Most of the terrace is a place used for conversation and relaxing, thanks to the large angled couch, entirely in terracotta, where one can even sit in a wet bathing suit.

Even the low table in the center of the sofas is in terracotta with an enameled level. All of the components withstand wind, rain, and saltiness. Why was the provincial terracotta chosen? – Surely for its color and material aspects.
Leaving it natural, it has a vibrant tint but not brazen, with a lobster shade that is becoming of a kitchen on the sea.
That which is enameled, instead contrarily, has a blue that in Italy since only recently has been used in bathroom tiles. The French have always been more precise in chromatic viewpoints, as both colors are enhanced by the light of the
Riviera, like those of Provence and the Blue Coast where they were born. A particularly interesting technique is found in the flanking panels that conceal the containers without interrupting the sequence of the terracotta, mounted entirely in tile. To accentuate the sensation of color, the terracotta clings to the pale yellow walls.

condividi :
Dove sbocciano i fiori
01/09/2005
Un patto di ferro
02/12/2008