PENSARE

IL CAMINO DEL COWBOY

Il camino rustico, nato dunque per cuocervi il pane, riscaldare e sostituire le allora costose candele, unica fonte di luce, ha subìto poche modifiche nel passare dei secoli presentando caratteristiche simili nei diversi paesi. Il camino era sempre collocato in cucina e costituiva il fulcro di tutta la casa intorno a cui si raccoglieva ogni sera l’intero nucleo famigliare. Aveva una struttura semplicissima che occupava un’intera parete ed era circondato essenzialmente da legno. Nelle fattorie la cappa fumaria era interna al muro e su questo venivano solitamente appese le armi, pronte per ogni evenienza e per la caccia.
Il calore del fuoco, inoltre, asciugava i bucati, essiccava erbe, frutti e vegetali, scaldava l’acqua necessaria alle necessità di tutta la famiglia; per questi e per molti altri usi era necessario mantenerlo sempre acceso anche durante la notte così che i vari membri si alzavano a turno per attizzarlo.Lo spazio attorno al camino veniva spesso attrezzato anche con un piccolo forno per usi domestici e numerosi utensili erano collocati tutt’intorno.
Originariamente questi utensili in ferro da cucina venivano fatti importare dai coloni, tramite velieri provenienti dalla patria madre: è a Saugus, nel Massachussets, che per la prima volta si lavora il ferro in America.
Di ben poco si differenziano i camini del Nord da quelli del Sud anche se generalmente questi ultimi sono più ordinati e, in questi, lo spazio circostante è lasciato più libero rispetto ai primi che sono circondati dai vari utensili appesi al muro. Un particolare interessante sono i ganci studiati appositamente per appendere e rimuovere più comodamente e senza il pericolo di bruciarsi le pentole dal fuoco. L’interno dei camini solitamente era rivestito in mattoni, materiale notoriamente refrattario al fuoco.1) un originale soffietto doppio,
2) un utensile per tostare, con manico snodabile per facilitarne la rotazione, e un originale portacarbone.
3) Un particolare girarrosto in latta provvisto di sportello sul retro per controllare e ungere con grasso la carne durante la cottura. Lo spiedo può essere spostato dalla sua posizione centrale a seconda delle necessità.
4) Due particolari ganci regolabili per pentole. Quello di sinistra si fissa tramite una serie di buchi posti a diverse altezze, quello di destra mediante un’apposita seghettatura.

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