ARCHITETTURA FARE PENSARE

Il calore nello spazio privato

 

OLTRE IL SIPARIO…ANDREA GIORDANA

La vita d’attore porta in giro per il mondo per lunghi periodi. Più importanti appaiono allora i momenti che si passano a casa che diventa vero punto di riferimento e luogo di ritrovo della famiglia. Nelle sue case Andrea Giordana non ha mai rinunciato al camino che ama usare nella quotidianità, non limitandone la funzione a pur gradevole oggetto d’arredamento esteticamente appagante. Nella sua casa nei dintorni di Roma, un camino è nella grande cucina dove, negli ultimi vent’anni, si sono radunati, in modo informale, registi e personaggi del mondo dello spettacolo; un altro è nel soggiorno salotto dove il crepitare del fuoco riverbera sul legno antico di cassettoni e travi. “Il guardare la fiamma con la sua mobilità, seguendo le figure che si compongono e scompongono senza sosta all’interno del camino, aiuta la concentrazione, il dialogo con se stessi, in quel momento importante della giornata quando si passano in rassegna gli avvenimenti appena trascorsi e si configurano i progetti per l’indomani. Affascinati dal fuoco, si prendono le distanze dai fatti contingenti che appaiono in una prospettiva diversa.” Ora Andrea Giordana sta girando nei teatri d’Italia con Il leone d’inverno, lo spettacolo che lo vede protagonista con Rossella Falk. Finita questa tournée, iniziata mesi fa al Teatro Manzoni di Milano, darà il via ad un altro spettacolo al Franco Parenti di Milano e poi al Teatro Belli di Roma. Si tratta di Bed bound, (Legati al letto), con la regia di Walter Malosti, drammaturgia contemporanea irlandese, arrabbiata, estremamente dura. A breve è anche in programma il varo di Provincia segreta III la fiction televisiva dove svolge il ruolo di magistrato. Dall’attore, persona che lavora male con il raffreddore e gli abbassamenti di voce, viene il consiglio di come rapportarsi al fuoco del camino. “Il calore del fuoco è un piacevole aiuto contro il freddo. Il fascino magnetico della fiamma ci attira e capita che, per assaporarne appieno il tepore, si rimanga troppo vicino. Ecco che lo sbalzo di temperatura, quando ci si allontana può essere causa di malanni indesiderati. Avere l’accortezza di rispettare la giusta distanza permette di godere del calore del focolare, viverlo nella sua pienezza senza incorrere in guai inutili.” (Testimonianza raccolta da Maria Luisa Bonivento)

 

L’attore Andrea Giordana, al lato del camino nel soggiorno della casa di campagna nei dintorni di Roma.

 

   
condividi :
FACI, strumento di solidarietà
19/10/2006
I serramenti: il controllo naturale di luce e calore
03/02/2014