ARCHITETTURA FARE PENSARE

Il calore dell’antico

Protagonista indiscusso di tutto l’ambiente è un grande camino ricreato ex-novo in quel punto con pietra di serizzo recuperata dallo smantellamento iniziale della casa. La canna fumaria, prefabbricata, è stata inserita all’interno di una struttura in muratura che, grazie a due bocchette laterali consente, il propagarsi verso l’alto del calore integrando così le calorie dei corpi radianti.

Il Monte della Vedetta è uno dei primi rilievi collinari della Brianza all’interno del Parco del Curone. E’ qui, in questo particolare e verdeggiante contesto paesaggistico che si insedia una caratteristica casa colonica lombarda del 1800, oggetto di un attento intervento di recupero conservativo.
Il fulcro di tutta l’abitazione è il soggiorno soppalcato, al quale si accede attraverso un ampio terrazzo antistante la casa. La pavimentazione ripropone antichi disegni dal sapore classicheggiante, arricchiti da materiali tradizionali come il cotto lombardo, il botticino e il travertino sapientemente miscelati tra loro. Uno dei muri propone un rivestimento di pietra di Credaro che armoniosamente si coniuga alla colorazione ocra chiaro (giallo Milano) delle altre pareti, ottenuta miscelando polveri di pigmenti naturali di terre con polvere di marmo e resina ad effetto anticato. Nel soggiorno, come in altre stanze troviamo originali nicchie con voltino in mattoni vecchi e basi ottenute inserendo top in pietra serena recuperati da antichi camini.
Il soppalco, utilizzato come spazio relax, è costruito interamente in legno, sorretto da un’armatura in acciaio portante mascherata da grosse travi ed è arricchito da una ringhiera in ferro battuto antico.

 

 

   
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