ARCHITETTURA

Holzbau

Il nuovo centro Acquarena aperto a Bressanone nel novembre dello scorso anno rappresenta un complesso strutturale in grado di offrire notevoli opportunità per il tempo libero, lo sport, il fitness e il benessere. In un’unica struttura troviamo 1000 mq circa di piscine di cui una di acqua salata, un centro fitness e una palestra, la zona benessere con vari tipi di sauna a diverse temperature, ristoranti e bar. La piscina a otto corsie all’interno dell’edificio, presenta quattro superfici di diversa profondità; il pavimento infatti è sollevabile, si passa da una profondità di quattro metri per gli agonisti, a 40 cm ideali per le scuole di nuoto. La costruzione si sviluppa urbanisticamente lungo l’asse di collegamento pedonale e ciclabile esistente, sul quale si aprono gli ingressi principali alla piscina coperta e al ristorante.

L’atrio d’ingresso al complesso, definito da un’ampia vetrata curvilinea che s’inarca sul percorso pedonale, diviene filtro trasparente attraverso il quale lo spazio interno della piscina si apre alla vista dei passanti. Domina su tutto la copertura che detta la forma e dona unità al complesso. Frutto della collaborazione tra i tecnici Holzbau e l’architetto Dejaco, è costituita da un doppio guscio in struttura lignea, tale da creare uno spazio capace di accogliere al suo interno tutti gli impianti tecnici d’aerazione e illuminazione. Il corpo strutturale poggia su una pianta ellittica di notevoli dimensioni: l’asse maggiore è di 78.1 mt. mentre l’asse minore ha una lunghezza di 58 mt. La struttura portante della copertura è costituita da otto travi reticolari, diverse staticamente e costruttivamente, di geometria complessa, con luci variabili poste parallelamente all’asse minore dell’ellisse ad un interasse massimo di 9.80 mt.

La quota di appoggio sui pilastri laterali è la medesima lungo tutto il perimetro pertanto l’intradosso e l’estradosso della copertura risultano avere una doppia curvatura secondo gli assi principali dell’ellisse. Per i rivestimenti delle pareti esterne e per lo sporto di gronda sono stati utilizzati listelli in abete rosso posati su una sottostruttura lignea che accoglie anche la coibentazione. Nelle pareti interne sono stati utilizzati listelli sagomati sempre in abete rosso Thermo Wood: si tratta di legno trattato termicamente ad alte temperature (200°C circa) al fine di aumentare la resistenza naturale del legno alla putrefazione e all’attacco dei funghi senza la necessità di ulteriori trattamenti. Vetro, acciaio e legno accompagnati da multicromie ed effetti di illuminazione artificiale si fondono insieme creando un’atmosfera altamente gradevole.

Raffaela Balestrieri

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