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Guri i Zi

Guri i Zi: quando e a chi è venuta questa bella idea?

Nel 2006 Elena Galateri di Genola, durante un viaggio solidale in Albania, ha riscontrato una grande povertà e allo stesso tempo un’antica, ma ancor viva, tradizione di tessitura al telaio di legno. Da qui nasce l’idea di creare un laboratorio tessile che desse un’opportunità alle donne del piccolo comune di Guri i Zi. L’intuizione è stata quella di creare collezioni di alta qualità, che potessero incontrare il gusto di un mercato internazionale.

Da dove viene la passione per i  tessuti di Alessandra Dentice di Frasso?

Alessandra Dentice di Frasso, direttrice artistica di Guri I Zi, è docente all’Accademia di Fashion e Design di Firenze, oltre che una stilista che ha lavorato per alcune maison italiane. Per questo motivo, Alessandra Dentice di Frasso ha saputo cogliere fin da subito l’essenza e le potenzialità di questo brand e, con pazienza e passione, ha indirizzato il lavoro delle tessitrici verso uno stile e una ricerca della qualità sempre maggiori.

Lo scopo di Guri I Zi è, infatti, quello di dare piena autonomia alle donne del luogo, sia dal punto di vista umano che da quello economico.

Siete già attivi dal 2006, si può dire che avete avuto un ottimo impatto sociale. Quali sono i progetti per il futuro?

Da alcuni anni è stata avviata un’impresa sociale albanese e quelle stesse donne con cui tutto è iniziato, sono diventate vere e proprie imprenditrici. Infatti, lo scopo di Guri I Zi è quello di dare piena autonomia alle donne del luogo, sia dal punto di vista umano che da quello economico.

Il progetto Guri i Zi viene portato avanti con passione e impegno da Elena Galateri di Genola e Niccoletta Rossi di Montelera. Entrambe vivono con passione e con l’intento di consolidare gli obiettivi raggiunti e sviluppare l’empowerment femminile nel nord dell’Albania.

Servizio a cura di Edmondo Jonghi Lavarini

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