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gnomi disneyani e neoromantici


Tratto da:
99 Idee Casa N°56
Il calore e l’allegria di una fiaba domestica

In un periodo di rinunce minimaliste, una ditta con grandi designers cambia provocatoriamente strada.

Lo gnomo nell’immaginario collettivo è l’amico che ti dà una mano quando si presentano ostacoli e difficoltà, è una presenza magica che ti aiuta a vivere e di cui senti inconsciamente il bisogno. Il mobile essenziale e rigoroso che va di moda oggi non è certo in grado di dare niente di simile. Alle soglie del nuovo millennio crescono le aspettative per ciò che il futuro ha in serbo per noi e, in attesa dei robots che ci renderanno felici, ci accontentiamo delle realtà virtuali, quelle di sempre, che si chiamano immagini. Questa immagine, se disegnata da un famoso designer come Philippe Starck, diventa un’icona laica carica di significati tranquillizzanti che ha il potere di difenderci dalle mode troppo razionali. E i sette nani in giardino, che una volta erano considerati i campioni del kitsch, ora diventano l’avamposto di un nuovo stile.

Si chiamano “Gnomi” i piani d’appoggio in polimeri plastici con coloranti anallergici disegnati da Philippe Starck per Kartell (Binasco). “Attila” è quello con le mani e le braccia alzate mentre “Napoleon” le tiene disinvoltamente in tasca, entrambi costano L. 230.000; il tronco che completa la triade si chiama “Saint Esprit” e costa L. 210.000.

 

“Gnomi” i piani d’appoggio in polimeri plastici…“Attila”…

…“Saint Esprit”…

…e “Napoleon”,
disegnati da Philippe Starck per Kartell.

 

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