ARCHITETTURA FARE PENSARE

Fuoco e metalloLa fucina di Matten

Dal 1978, l’atelier di Ulla e Gunter Matten, che dal 1966 si avvale anche della collaborazione di Uwe Lisken, progetta e realizza stufe e camini di grande impatto estetico ed artistico. Senza tralasciare componenti quali sicurezza e funzionalità, in primo piano è comunque la forma pura e il colore del metallo che secondo gli artisti sono gli elementi compositivi più adatti a mettere in risalto il gioco vivace ed eccitante della fiamme dell’elemento fuoco.

Signor Matten, come è approdato alla creazione di camini e stufe?
All’inizio ho lavorato insieme a mio padre Hans Matten nel laboratorio fondato nel 1947, dove ho collaborato alla produzone di scale, cancelli e attrezzi per il camino. Dopo gli studi presso la Scuola Professionale per la Tenica e la Tecnologia dei Metalli a Salingen, ho iniziato a costruire camini per una ditta. I risultati circa l’efficienza dei camini non ci soddisfaceva, per questo, paralllelamente alla tipologia delle stufe scandinave (design Bent Falk, ditta Raus), abbiamo iniziato a progettare per primi in Germania stufe-camino sia a bocca chiusa sia a bocca aperta (con resa minore, ma offrivano la possibilità di vedere e “sentire” il fuoco). Il primo modello da noi costruito, l’M1, fu la prima stufa sul mercato con forma arcuata nella parte superiore. Sin dall’inizio abbiamo prediletto le stufe su misura, cosa che è divenuta sempre più difficile da produrre a causa dell’obbligo di chiedere per ogni tipologia un collaudo per verificare le norme Uni. Nella nostra produzione usiamo prevalentemente metalli come l’acciaio, l’acciaio inox, l’acciaio arrugginito, il bronzo, il rame. Infatti, le stufe in metallo si scaldano più velocemente di quelle in ceramica o in sasso; avendo una doppia parete composta da piastre di rivestimento esterno dello spessore di 10-22 mm, e un rivestimento della camera di combustione in mattoni refrattari dello spessore di 40 mm, permettono una irradiazione di calore costante nell’ambiente con lunga inerzia termica e diffusione uniforme del calore.
L’armonia di dettagli e la cura del materiale sono senz’altro una caratteristica fondamentale delle vostre creazioni. Quale tipo di attenzioni ponete nella creazione di un focolare e quali sono gli elementi che usate per valorizzare il fuoco?
Sin dall’inizio abbiamo sviluppato dettagli tecnici ed estetici singolarmente per ogni creazione; infatti, per ogni pezzo, prodotto direttamente nella nostra officina, viene curato ogni dettaglio, dal rivestimento fino alle cerniere, dalla forma della stufa fino alle maniglie. Anche il lavoro di saldatura è stato sin dall’inizio molto curato, al fine di offrire un prodotto di perfette finiture estetiche. Per quanto riguarda la valorizzazione del fuoco, fondamentale è che la cornice sia semplice al punto da non entrare in concorrenza con la bellezza delle fiamme. Se la stufa è chiusa assume nello spazio un maggior valore formale, e per questo va curata maggiormente la sua esteriorità.
Su quali presupposti si basa la progettazione di creazioni uniche quali sono i vostri camini e le vostre stufe? Esiste una produzione in serie?
Alla base di tutti i nostri progetti fondamentali sono l’ambiente in cui va inserita e le esigenze del cliente. La sperimentazione di diversi tipi di metallo e di diversi trattamenti della superficie della stufa con barre, lastre lisce, dischi, strutture trasparenti o chiuse, ecc. Inoltre importante per noi è anche il desiderio di creare forme armoniche senza dimenticare la tensione del gioco di forme, di volumi e di chiaroscuri. Esiste anche una produzione in serie con quattro modelli prodotti in Austria ma disponibili anche per il mercato europeo.
A quali ambienti pensate che meglio si sposino le vostre creazioni? A quale tipo di pubblico vi rivolgete?
Le nostre stufe sono adatte ad ambienti e architetture di qualità estetica; anche se la maggior parte sono state inserite in ambienti moderni, sono adatte anche per ambienti storici (progetti per ville sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano), e rustici. L’ambiente dovrebbe essere comunque spazioso e non troppo ricco di decorazioni. Recentemente stiamo progettando per la ditta Skantherm stufe più piccole adatte anche ad appartamenti e miniappartamenti.
In Italia il camino in legno e muratura vanta un’antica tradizione. Come è stata accolta dal mercato locale una tipologia di camini e stufe come la vostra, dalle forme squisitamente puriste?
Le nostre creazioni stanno avendo successo anche in Italia, anche se forse i costi di una produzione che si svolge in Germania e che richiede molta manodopera, non sono molto concorrenziali rispetto ad altre produzioni locali. Nel nostro caso, si tratta però di un prodotto artigianale costruito individualmente. Per quanto riguarda le stufe in serie su nostro disegno, riusciamo a dare ottima qualità a prezzi contenuti.
Fuoco e camini: avete un sogno nel cassetto, che prima o poi desiderate realizzare?
Certamente. Creare una visione drammatica delle fiamme; una parete con diversi locali e diversi fuochi. Inoltre desidereremmo perfezionare nuove forme per stufe a gas e a pellets.
Le immagini sono tratte dal libro “Feuerstellen” di Ulla e Gunter Matten.

 

Ulla e Gunter Matten e Uwe Lisken Il gioco vivace ed eccitante
della fiamma
Il modello BZO
La stufa è realizzata in acciaio inossidabile e bronzo La lamiera di bronzo si intravede attraverso gli anelli in acciaio La forma conica di Olix legermente curvata
Il modello "Barca" dalla superficie liscia Il disegno di stufa La canna fumaria del riscaldamento è integrata alla stufa

 

   
condividi :
Arredi su misura nella zona notte
01/09/2005
Aquanova:
30/10/2006