FARE

fumi e profumi DEL BARBECUEil piacere di cucinare in giardino

Testo di Nausicaa Ferrini
Una cena cucinata sul barbecue può essere una deliziosa e romantica interruzione della routine quotidiana, ancora più divertente se vi partecipano parenti e amici.

Il barbecue consente di sbizzarrirsi nelle proprie abilità culinarie utilizzando diversi tipi di cottura: dalla griglia, alla piastra, allo spiedo, al forno. La cottura su pietra ollare è la più antica del mon-do, ma anche la più salutare perchè consente una cucina genuina e saporita senza l’utilizzo di grassi. La pietra si scalda in modo omogeneo, trattiene il calore a lungo e lo cede uniformemente ai cibi. La griglia è l’essenza stessa del barbecue: è importante utilizzare piccoli accorgimenti come quello di iniziare la cottura quando la brace è ricoperta da un sottile strato di cenere. La cottura allo spiedo è indubbiamente il sistema che dà i cibi più saporiti: richiede un fuoco con fiamma viva, costante, alimentato con continuità. A chi non viene l’acquolina in bocca immaginando un succulento pollo allo spiedo? Infine, ma non ultimo, il forno che richiede però tempi più lunghi di riscaldamento.

1. ”Bilbao” è un barbecue di forma circolare con piano di lavoro sagomato completo di braciere in acciaio. MCZ
2. L’ampio piano di appoggio è in una funzionale finitura color verde acqua. La particolarità di questo barbecue è che il basamento è caratterizzato da un sistema modulare per consentire di organizzare la parte inferiore secondo i propri gusti e necessità. Per facilitare le operazioni di cottura la griglia è posizionabile su tre altezze. Palazzetti
3. La coltivazione di erbe aromatiche nel giardino vicino al barbecue è un’ottima e facile soluzione per cucinare cibi più saporiti e aromatici. Trovate interessanti notizie sul libro “Barbecue, Il piacere di cucinare all’aperto” di Heinz e Geneste Kurth. All’interno vi sono ricette stuzzicanti e suggerimenti utili per coloro che amano cucinare e mangiare all’aperto.
4. Il piano porta alimenti è in refrattario ed argilla espansa, con bordatura in klincher. Jolly Mec

5. Il tavolo “Mirto” ha base e piano di ferro battuto zincato e verniciato a polveri. E’ possibile personalizzare il piano con mosaico di ciottoli di pietra, cotto o maiolica. La possibilità di personalizzazione del piano con pietra naturale, ceramica, cotto e ciottoli di marmo permette di ottenere tavoli sempre diversi tra loro. Unopiù
6. Grazie al riparo offerto da un porticato o da una semplice tettoia le potenzialità del barbecue vengono esaltate. Non solo è possibile cucinare anche quando il tempo è inclemente, ma lo si può addirittura trasformare in una vera e propria cucina all’aperto dove elaborare pranzi completi.
7. E’ ricca di novità la collezione Nardi; in particolare la linea “Garden” sfoglia un ampio ventaglio di mobili da giardino in resina pura di prima scelta, resistente al sole e alle intemperie e riciclabile al 100%. “Zeus” è un tavolo rettangolare, il suo piano di 175 cm è sorretto da due robuste colonne. La superficie è piana, priva di rilievi per facilitare la pulizia, ma elegantemente disegnata a rombi opachi su fondo lucido, con al centro il foro per l’ombrellone. Il tavolo è completamente smontabile e le sue parti si agganciano al piano. “Minerva” è una sedia monoblocco impilabile, a schienale alto. Lo schienale a doghe orizzontali allarga l’accogliente seduta come una poltroncina.

Il giardino flottante di Novello
Il Giardino Flottante di Novello è la grande sorpresa che Novello giardini italiani, azienda bresciana leader internazionale nel settore dello studio del paesaggio, ha riservato dal 1 al 31 maggio a tutti gli estimatori dell’arte, della natura e dell’innovazione tecnologica. Un vero e proprio parterre all’italiana di circa 736 metri quadri, costituito da un insieme di “Isole Intelligenti” che permettono al verde di essere autosufficiente, ancorato sul lago di Como a Bellagio, di fronte al Grand Hotel Villa Serbelloni. Un paesaggio naturale da sogno progettato e realizzato pensando alla geniale tradizione rinascimentale dei giardini all’italiana, con la volontà di tramandarne rinnovati i principi fondanti, il rispetto e la meraviglia per la creatività dell’uomo e della natura, il valore del giardino come metafora della vita che investe il comportamento dell’uomo e il suo stile di vita. Dare un contributo al Nuovo Rinascimento italiano è la sfida continua di Marino Novello. All’esclusiva bellezza del Giardino Flottante di Novello si abbina un “cuore tecnologico” altamente sofisticato, privo di elementi meccanici e di motori, non solamente un evento, ma un’evoluzione, volutamente esasperata, (il giardino non ha solo l’acqua sopra e sotto, ma è addirittura immerso nelle forti correnti del lago), di quella filosofia ingegneristica che da oltre 25 anni caratterizza i progetti e le realizzazioni di Marino Novello, artista architetto e ingegnere dal “pollice verde”, e della sua azienda, grazie alla divisione interna Novello garden research, impegnata esclusivamente nella ricerca e nella sperimentazione. Il successo si deve alla passione, l’estro e la competenza del fondatore Marino Novello, artista eclettico eversatile, paesaggista, scenografo, architetto ed ingegnere del “verde”, il cui nuovo modo di intendere e fare paesaggi ha fortemente caratterizzato l’esclusiva bellezza, l’unicità e la completezza dei numerosi giardini realizzati.

 

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