FARE

Forme morbide e organiche


A Firenze, in un palazzo degli inizi del ‘900 un’originale ristrutturazione ha cambiato il volto di un appartamento.

Progetto Spacestudio s.r.l. di Firenze
Servizio Luisa Carrara
Foto Athos Lecce
Testo di Antonluca Di Paola, architetto

Siamo a Firenze, nel cuore dell’espansione ottocentesca prevista dal piano Poggi, di fronte alla maestosa Fortezza da Basso. Qui, all’ultimo piano di un elegante palazzo in stile degli inizi del ’900, si colloca quest’interessante progetto, opera dello “Spacestudio” dell’architetto Francesco Donnaloia. L’opera è fortemente caratterizzata da un’interpretazione personalissima degli spazi, avente come obiettivo principale l’ottimizzazione della fruibilità di ogni singolo ambiente. Tutto è reinterpretato secondo forme morbide e organiche.

Grazie ad un sapiente uso del cartongesso sono state progettate e realizzate pareti curve, soffitti stondati o inclinati, aperture ad arco parabolico. Elementi fondamentali nello stile dello “Spacestudio” sono la luce e i colori, trasformati
in veri e propri strumenti scultorei d’impatto emozionale, atti a definire ed evidenziare tutti gli elementi architettonici. L’appartamento si sviluppa su due livelli; di cui uno ricavato dall’ampio sottotetto. La zona giorno è nettamente
distinta dalla zona notte, formalmente e percettivamente. Il soggiorno, la sala da pranzo e la cucina, sono fuse in un open space a doppia altezza, gerarchizzato da elementi architettonici e spazi funzionali; tra i quali spicca l’originale camino, fulcro dell’ambiente.

FRANCESCO DONNALOIA architetto

Laureato in architettura all’Università degli Studi di Firenze, dal 1996 è direttore di “Space Studio”, un centro di progettazione
specializzato nello studio degli human factors.
La sua ricerca progettuale è volta verso il benessere del vivere e opera sulla gestione e sulla gerarchizzazione degli elementi che concorrono allo sviluppo diretto della psiche: la forma, la luce, il colore. La sede dello studio è a Firenze, ma la realizzazione dei progetti è su tutto il territorio italiano.

www.spacestudio.it

Particolare delle aperture nella soletta che danno luce all’open space e permettono la visione di stralci dei due livelli dell’appartamento.

Mobili, Alno; elettrodomestici, Bosch; frigorifero, L.G. Per il pranzo: tavolo, Desalto; sedie, Cattelan.

Superando poi delle vere e proprie quinte, fatte di pareti dalla linea morbida e rifinite con un grassello lucido di tinta metallica, si arriva nella zona notte dove lo spazio è più raccolto e i colori caldi e accoglienti. Anche qui la fruibilità
e la comodità sono in primo piano e danno vita ad interessanti soluzioni; come nel bagno annesso alla camera matrimoniale, caratterizzato dall’originale soluzione per la mini piscina (brevetto dello Spacestudio).

Una parete scorrevole semicilindrica annette la vasca
ora al bagno, ora alla camera da letto.

In Edicola

Sanitari, Catalano; vasca, Jacuzzi; rubinetterie, Ritmonio.

Una parete scorrevole semicilindrica permette l’annessione della vasca ora alla toilette ora alla stanza, dando vita ad uno spazio mutevole e sorprendente.

Qualità dell’intervento

Centralità del progetto: soggiorno, sala da pranzo e cucina sono state fuse in un open space caratterizzato da linee curve e da ampie zone aperte fino al tetto che si collega al secondo livello tramite una scala organica.
Innovazione: creazione di un involucro disposto su diverse altezze, aperture e bucature di superfici curvilinee, ricerca di effetti sorprendenti.
Uso dei materiali: parquet, pareti in cartongesso rifinite in grassello lucido in tinta metallica, legno, metallo.
Nuove tecnologie: ibridazioni materiche; la vasca idromassaggio diventa parte della toilette o della stanza da letto tramite un pannello semicilindrico scorrevole.

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