ARCHITETTURA

In mezzo alla foresta

Ci troviamo a San Pancrazio in Val d’Ultimo, presso la Valle dei Bagni di Mezzo. Un agronomo in pensione desiderava un luogo per seguire la sua grande passione: la coltivazione di erbe, bacche e frutti ormai sconosciuti.
Una volta trovato il terreno giusto, per mettere in pratica l’idea, risultava necessaria la realizzazione di un edificio ad uso agricolo.
La progettazione è stata affidata a due architetti, lasciando loro ampia libertà; l’unico vincolo da parte del committente era di riprendere la vecchia tipologia di costruzione di questa valle, cioè un basamento in muratura/pietra a far da sostegno ad un edificio in legno. Il terreno molto ripido richiedeva una progettazione molto curata per soddisfare le esigenze del committente.
L’azienda Ligna Construct, fondata nel 1894, con la sua grande esperienza nella lavorazione del legno, si presentava come partner ideale per realizzare questo progetto; progetto che chiedeva grande esperienza nella costruzione dal punto di vista statico, ma anche nei suoi mille particolari tutti ben studiati.
L’edificio è composto di tre piani. Il piano interrato, a causa della forte pendenza del terreno e al contatto con esso, è stato costruito in muratura e pietra.

Un’ottima visione dei tre piani che costituiscono l’abitazione, si può notare la porta d’ingresso posta al piano terra, in muratura come vuole la tradizione delle architetture valligiane. Il rivestimento è in tavole di larice su cui non sono stati utilizzati trattamenti.I due piani superiori sono stati realizzati interamente in legno massiccio lavorando con pareti e solai a tavole incrociate.
Il piano interrato dell’edificio ospita un magazzino e una cella frigorifera mentre al piano terra trovano sistemazione gli attrezzi agricoli.
Gli spazi al piano superiore sono dedicati alla lavorazione e allo stoccaggio dei prodotti agricoli con una porzione che è particolarmente adatta per l’essicazione di frutti ed erbe.
Il rivestimento esterno è stato realizzato con tavole in larice segate, senza nessun trattamento, su una struttura per la ventilazione, e le persiane/scuri delle finestre hanno la chiusura a filo esterno con il rivestimento, così che, una volta chiusi, risultano invisibili e permettono di percepire l’edificio come corpo unico.
Anche il tetto ha una copertura in tavole di larice, questo crea una connessione fra rivestimenti interni ed esterni, sotto le quali e stata posata una guaina impermeabile.

La foto in alto permette di vedere una parte del primo piano, caratterizzata da un’ampia vetrata che permette l’accesso al terrazzo in parte coperto dall’aggetto del secondo piano. L’essenza usata come rivestimento delle pareti, conferisce all’ambiente un’atmosfera calda e luminosa. Nell’immagine e sinistra si può notare la particolarità degli scuri che si “mimetizzano” perfettamente con la struttura architettonica facendo percepire l’abitazione come un complesso uniforme. È interessante notare il movimento dato dalle sporgenze dei diversi piani dell’edificio e dalla vista della porzione di scala che permette l’accesso ai piani superiori (nella foto piccola si vede la struttura lignea di protezione al termine della scala, al secondo piano).

All’interno le pareti sono state rivestite con delle perline in abete mentre il larice è di nuovo presente nelle pavimentazioni. Nel 2011 l’edificio ha ricevuto il “Premio d’Architettura in Alto Adige”.

Due particolari del primo piano dove si nota come il pavimento interno è l’ideale proseguimento di quello esterno, infatti sono entrambi in tavole di larice.
L’immagine sotto mostra un insieme del retro dell’abitazione, che mostra chiaramente il riferimento alle architetture lignee del luogo.

APPROFONDIMENTO
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Le pareti ed il solaio sono in legno massiccio a tavole incrociate.
Il rivestimento esterno è in legno di larice con finitura grezzo di sega e non ha subito nessun trattamento.
Le pavimentazioni sono in larice.
Persiane/scuri con chiusura a filo con il rivestimento esterno.LA VAL D’ULTIMO (ULTENTAL IN TEDESCO) È UNA VALLE LUNGA 40 KM NELLA ZONA OCCIDENTALE DELL’ALTO ADIGE CHE TERMINA A LANA. LA VALLE HA TUTTE LE CARATTERISTICHE DELLE TRADIZIONALI VALLATE TIROLESI: ANTICHI MASI, PRATI VERDI, BOSCHI FITTI E ALTE MONTAGNE. IN PARTICOLARE LA VAL D’ULTIMO È CONTORNATA DALLE CIME DEL GRUPPO DELL’ORTLES SUD-ORIENTALE, UNA DELLE CIME PIÙ ALTE DELLA ZONA. LA PARTE PIÙ ALTA DELLA VALLE FA PARTE DEL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO. RACCHIUSA TRA ROCCE E BOSCHI, LA VALLE SI APRE NELLA SUA PARTE SUPERIORE, DOVE SI TROVANO 2 GRANDI LAGHI ARTIFICIALI: IL LAGO DI ZOCCOLO ED IL LAGO DI FONTANA BIANCA. LE LOCALITÀ PIÙ IMPORTANTI SONO SAN PANCRAZIO SANTA VALBURGA, SAN NICOLÒ E SANTA GERTRUDE.La casa in legno massiccio a naturale risparmio energetico
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