ARCHITETTURA FARE PENSARE

Fitness in bagno

Rituali nel bagno
Grazie all’evoluzione del costume e al suo conseguente riflesso sull’architettura degli interni, il bagno non viene più considerato uno spazio esclusivamente funzionale. In questi ultimi anni, da luogo discreto di “ritiro” si è trasformato in un luogo di benessere e di relax per tutta la famiglia che, in parte, recupera l’immagine delle saune e dei bagni antichi. Tale concetto, che considera il bagno un luogo consacrato alla cura del corpo e dello spirito, ha ispirato la proposta progettuale che prevede uno spazio di relax isolato ma non chiuso rispetto alla zona strettamente privata con wc e bidè. Nella zona relax ci sono i lavelli accanto alla porta d’ingresso e il fitness corner con doccia addossati ad una parete a tutta altezza della larghezza di 145 centimetri tale da permettere sul retro la posa di wc e bidè. La parete palestra rende possibile una serie molto ampia di esercizi di mantenimento e potenziamento muscolare oltre che di dimagrimento con attività aerobiche. Il pannello è dotato di una panca a scomparsa, di uno stepper con sistema di regolazione per il sollevamento di carichi e di un cardiofrequenzimetro. Per la doccia si può optare per un’idrodoccia o per un’idrosauna: entrambe, con i loro getti programmati e direzionati, contribuiscono a eliminare lo stress e a migliorare l’elasticità dei tessuti. I materiali usati per le superfici dello spazio sono strettamente naturali: legno a pavimento con inserti in mosaico e stucco lucido spatolato a parete con richiami al mosaico usato per il pavimento.

Dolci risvegli
Alle soglie del terzo millennio, l’uomo vuole recuperare l’originario contatto con la Natura. Niente di meglio allora che immergersi al risveglio o prima di addormentarsi in acqua, aria, essenze, luci, suoni e colori. La proposta progettuale presenta la divisione in due spazi distinti della toilette dall’area con vasca-doccia e lavelli. Ideale sarebbe naturalmente avere una camera o spazi luminosi con vista sul giardino in modo tale da entrare veramente in contatto con la natura. La vasca permette un idromassaggio bioenergetico e consente grazie ad un sistema computerizzato di impostare programmi rilassanti, tonificanti, rassodanti e anticellulite. È dotata di un faro subacqueo rosa che rimane acceso tutto il ciclo e di fari con luci multicolore in movimento. Vengono poi abbinati brani musicali e un ciclo di rilascio di aromi nell’acqua corrispondenti al programma scelto. Ottimale è l’uso di macchine per il fitness abbinate al benessere di un bagno terapeutico: cyclette e stepper rimettono in forma e aiutano a tonificare e a dimagrire.

 

“Fitness Corner” è provvisto di una serie di “strumenti” tecnicamente avanzati adatti ad una molteplicità di funzioni che permettono complessi programmi di allenamento.
Teuco, L. 5.000.000 circa
“Toallero” porta salviette a due ante in ferro battuto, misura cm 100×76.
Ka International, L. 440.000
Disponibile in versione idrodoccia e idrosauna, “220” ha una cabina dotata di vani portaoggetti, specchi e porta scorrevole. La vasca è attrezzata per il massaggio plantare, lombare e addominale. Teuco progetti di
Rossella Mombelli,
architetto
“Onis Bioproject”, idromassaggio bioenergetico con 4 programmi (rilassante, rassodante, tonificante, anticellulite), design M. Sadler. Albatros/Domino

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