ARCHITETTURA FARE PENSARE

Ferrari

Foto / Photo: Santi Caleca

Un progetto importante, una soluzione personalizzata definita attraverso un rapporto unico ed esclusivo con l’Azienda, dove curve, forme morbide e sinuose e materiali si fondono nel segno della velocità e della forza, così da sembrar di stare veramente in autodromo.

An important project, a personalised solution defined by a unique and exclusive rapport with the Company, where gentle curves and materials merge beneath the banner of speed and power, giving the impression of being in a motor racing circuit.

Quarantacinquenne, designer di prodotti e di collezioni, progettista di spazi architettonici ed espositivi, installazioni culturali e di catene di negozi realizzate in tutto il mondo, premiato per due suoi progetti col "Good Design Award 2001" dal Chicago Atheneum. Massimo Iosa Ghini è uno dei più attivi esponenti del design italiano sin dai primi anni ’80, da quando fondò il gruppo bolidismo e collaborò con Ettore Sottsass nel gruppo Memphis.
Architetto / Architect
Massimo Iosa Ghini

Forty-five years old, designer of products and collections, architect of exhibition areas, cultural installations and shop chains, and awarded the ‘Good Design Award 2001’ for two of his projects by the Chicago Atheneum Museum,
Massimo Iosa Ghini has been one of the foremost exponents of Italian design since the early 1980s, when he founded
the Bolidismo group and worked with Ettore Sottsass in the Memphis group.

In vetrina, l’esatta riproduzione dell’area Pit-stop.

Shop window, an exact reproduction of the pit-stop area.

Anche il soffitto diventa
elemento espositivo.

Even the ceiling is a
display element.

Sistema di gondole movibili
nell’area tifosi.

A system of mobile cabins in the supporters’ area.

Materiali leggeri e tecnologici
Lightweight hi-tech materials

E’ Massimo Iosa Ghini l’architetto chiamato dalla Ferrari nel 2002 a disegnare e progettare a Maranello il primo negozio
ufficiale Ferrari nel mondo. Lo store affaccia proprio sull’ingresso storico dell’Azienda con un volume in vetro trasparente
che annulla l’effetto vetrina e dà la possibilità di percepire l’interno sin in profondità.
Il punto vendita apre le porte alla clientela con l’esposizione della monoposto Campione del Mondo F2000 e l’esatta
riproduzione dell’area Pit-stop. Ma è duplice l’anima di Ferrari che l’architetto vuole proporre: oltre al mondo della competizione sportiva, anche quello sofisticato delle berline.

In 2002, Ferrari invited Architect Massimo Iosa Ghini to design the first official Ferrari shop at Maranello. The store gives directly onto the historical entrance of the Company with a volume of transparent glass that eliminates the shop-window effect and lets you see deep inside. The sales point opens its doors to the clientele with the exhibition of the
World Champion F2000 racing car and an exact reproduction of the pit-stop area.
Yet the architect seeks to present Ferrari’s other face, in addition to the world of competition, related to the sophisticated world of saloon cars.

Ingresso con l’area reception.

Entrance with reception area.

Sistema a doghe di alluminio, per l’area tifosi, ad alta flessibilità, con mensole e piastre orizzontali.

System of highly flexible aluminium staves for the supporters’ area, with shelves and horizontal plates.

E’ questo il motivo per cui nel progetto tema fondamentale risulta essere la necessaria differenziazione degli spazi,
come si può facilmente percepire dalla lettura della pianta. Le differenti aree, ciascuna con la propria specifica fisionomia – l’una energica e vivace dove esporre i prodotti per i fan; lussuosa e di prestigio l’altra, con gli articoli più esclusivi da collezionismo – si dispongono sapientemente, distinte ma integrate nel gioco di curve a nastro sinuoso delle pareti.
Diverso è anche lo studio dei sistemi espositivi, di tecnologia leggera e sofisticata: l’area per i fan è stata pensata con
un sistema a doghe di alluminio ad alta flessibilità che ingloba mensole e piastre orizzontali e che permette di riposizionare il prodotto nel tempo. E’ accoppiato ad un sistema di gondole centrali movibili, forti nella potenzialità
espressiva oltre che tecnica, appositamente studiate per consentire la ridefinizione del lay-out.
Nella zona lusso il trattamento delle vetrine e degli armadi espositivi è più classico e in sintonia con i prodotti ispirati alle vetture Granturismo. Le collezioni d’abbigliamento e gli accessori Vintage fanno bella mostra in nicchie, fra laccature lucide e rivestimenti in pelleme scelto, in una grafica d’epoca che rievoca l’epopea dei gentlemen drivers. Il visitatore si aggira per le varie stazioni e diventa coprotagonista; gli oggetti, gli accessori, gli abiti, sono elementi interattivi, da toccare e provare… e ancora più interattiva è l’area con i prodotti multimediali, in cui sono state inserite delle stazioni di simulazione dei Gran Premi di Formula 1, per vivere in prima persona l’emozioni delle corse. E’ separata dal resto del negozio da un portale rosso – che ingloba i memorabilia della F1, pezzi autentici delle auto che hanno partecipato ai campionati del mondo – e da una passatoia in lamiera mandorlata. Al centro dell’area multimediale è esposto un motore completo della F399 e sul fondo due postazioni con i videogiochi più evoluti ed un maxischermo che trasmette le immagini dei Gran Premi.

Pianta. Distinte ma integrate, l’area coi prodotti di grande lusso e quella con i prodotti per i fan sono facilmente localizzabili.

Layout. Distinct yet integrated, the area with
luxury products and the one with products for supporters are easy to locate.

This is the reason why the fundamental theme of the project is the necessary differentiation of space, as is easily seen by the layout. The different areas, each one with its own specific features, either full of energy and brio in which to display products for supporters, or luxurious and prestigious with exclusive collectors’ items, are expertly arranged,
distinct, yet integrated in the game of curves by means of a sinuous strip along the walls. The design of the display systems using lightwight yet sophisticated technology is also different. The supporters’ area uses a system of highly flexible aluminium staves that enclose shelves and horizontal plates, thus permitting a repositioning of products over time. It is coupled with a system of mobile central cabins that provide powerful expressive and technical potential, deliberately designed to allow for a redefinition of the layout. In the luxury area the use of windows and display cabinets is more classical and in harmony with products that draw their inspiration from gran-turismo automobiles. Clothes collections and vintage items put on a good display in the niches, amidst shiny lacquers and coverings in selected skins, and in period design that echoes the age of gentlemen drivers.

Laccature lucide e pellame scelto
Shiny lacquers and selected skins

Quinte a nastro sinuoso laccate rosso che inglobano nicchie. retroilluminate, per esporre gli accessori vintage; tavoli dalle forme aerodinamiche con piano espositivo in vetro.

Sinuous strip in red lacquer encloses niches with backlighting in which to display vintage accessories; tables in aerodynamic shapes with glass display top.

Passatoia il lamiera
Runner in sheet steel

All’interno di tutti i box vetrina le luci sono orchestrate in modo da creare un efficace ‘supporto’ ai prodotti, diventando
incorniciature che catalizzano lo sguardo. Sul soffitto, trattato anch’esso come elemento espositivo, si avvicendano
giochi di volumi in equilibro e di ritagli, accentuati da effetti di diffusione e proiezione di fasci luminosi. La scelta dei colori, nello store, non è solo un attributo estetico, ma diventa parte integrante del progetto. I colori sono intensi, ma non urlati: rosso e ghiaccio fanno da padroni e con nero a specchio e argento creano una grafica che punta decisamente sull’armonia visiva. Infine, un nuovo sistema audiovisivo, realizzato in esclusiva per Ferrari, che sfrutta la
speciale gestione automatizzata dei suoni e immagini VAMB, avvolge il pubblico con particolari simulazioni, rumori, sollecitazioni, effetti visivi e sonori.

FERRARI

Indirizzo: Maranello, Modena
Anno di realizzazione: 2002
Progetto architettonico: Arch. Massimo Iosa Ghini

Portale d’accesso all’area multimediale, con stazioni di simulazione dei Gran Premi.

Entrance door to the multimedia area, with Grand Prix simulation docks.

The visitor makes his way through the various stations to become a co-protagonist. The objects, accessories, and clothes are interactive elements to be touched and tried; the area with multimedia products is even more interactive.
Here there are simulation docks in which to experience and enjoy the thrill of Formula 1. It is separated from the rest of the shop by a red door, which has F1 memorabilia and original parts from cars that have participated in world championships. At the centre of the multimedia area there is a complete engine of the F399, and at the back there are two docks with the latest videogames and a big screen that transmits images from the Grand Prix.
Inside all the display boxes, the lights have been arranged to create an effective support for the products; they act as a frame and are able to catch the eye.

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