PENSARE

UN PARCO NEL LAZIO

L’intervento prevede la riqualificazione dell’area sita a Suio, in provincia di Latina.
L’obiettivo e trasformare questa porzione di territorio nella “porta” del Medio Garigliano, il fiume che la attraversa. Il progetto si basa su tre punti fondamentali:
1) Realizzazione di un ponte di collegamento carraio e pedo-ciclabile tra le due sponde del medio corso del fiume Garigliano
2) Recupero della cava dismessa e realizzazione Funivia
3) Riqualificazione e valorizzazione dell’isola artificiale posta tre le due sponde del fiume Garigliano.
L’idea centrale è stata quella di localizzare nell’area, attività integrate al sistema di terme presenti in gran numero nella zona oggetto della proposta di intervento creando il “Parco del Benessere”.

Proporre quindi un’area di notevoli dimensioni volta interamente alla cura del corpo e al benessere psicofisico con la possibilità quindi di poter godere dei benefici di sorgenti ed impianti termali già esistenti, ma anche di poter usufruire di nuovi impianti sportivi piuttosto che di attività volte alla riscoperta della natura e del paesaggio circostante tutto connesso al tema comune del relax e del benessere. Si è cercato quindi di creare non tanto un centro benessere, quanto piuttosto un’intera area, in cui oltre alle attività sopra descritte, volte alla cura del corpo, alla pratica dello sport e al relax si aggiungono anche le attività di svago quali strutture attrezzate per la realizzazione di spettacoli (un Anfiteatro e un Centro Multiservizi) piuttosto che centri per la promozione del turismo eno-gastronomico (Centri di ristoro e di Promozione del territorio) carattere fondamentale del turismo italiano.

“UNA NUOVA AREA PER LA CURA DEL CORPO,
LO SPORT E IL RELAX”

Il Ponte è sicuramente un elemento che da una identità forte all’intervento, a cui si è affiancata una funivia che permette di collegare vari punti dell’area quali la sponda est del fiume Garigliano, l’isola artificiale, l’area riqualificata della cava dimessa con l’Anfiteatro e infine il punto panoramico in corrispondenza della cima del monte in cui è localizzata l’ex cava.
La zona baricentrica dell’intervento è costituita dall’area sud dell’isola artificiale con l’area dell’ex cava in cui sono localizzate la maggior parte delle attività.
L’isola artificiale, che si sviluppa lungo l’asse nord-sud, è collegata alle sponde est ed ovest del Fiume Garigliano da ponti pedo-ciclabili posti a distanze l’uno dall’altro che variano dai 450 agli 850 metri.

“LA NATURA E’ IL VERO PROTAGONISTA”

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