ARCHITETTURA FARE

Equilibrio tra paesaggio e architettura

Realizzazione di: Marco Zanuso, architetto
Servizio: Lorenzo Greppi e Andrea Cattania
Foto di: Giuseppe Meana
Testo: Barbara Delmiglio

"Un quadrato perfetto di 17 x 17m, inciso da un taglio che
“scava” il tetto per lasciare posto a un terrazzamento-belvedere: sfruttando il dislivello del terreno vi si
può accedere direttamente dal lato più alto del giardino.

A perfect 17 x 17 metre square, the terrace roof offers a belvedere that can be accessed directly from the highest part
of the garden, thus making the most of the slope of the terrain.“

Uno spazio rubato alle scoscese pendenze della costa ligure, ritagliato tra pini marittimi e la vegetazione mediterranea. Così, quasi mimetizzato, si scorge il volume lineare e squadrato di questa villa progettata negli anni ’60 da marco zanuso sfruttando un declivio del terreno. Eppure nonostante la rigidità della pianta, l’architettura non si impone ma segue la morfologia del terreno, vi si adatta, ritagliandosi una sua collocazione.

Situated on the steep slopes of the ligurian coast, amongst maritime pine trees and mediterranean vegetation, almost camouflaged, is this square linear villa designed in the 1960s by marco zanuso, which makes the most of the slope in terrain. Yet despite the somewhat stiff design, the architecture is unimposing and follows the morphology of the terrain, fitting in beautifully.

Marco Zanuso, geniale e affermato esponente dell’architettura italiana del Novecento, ha firmato il progetto di questa villa sul mare di Arenzano. Come in molti dei suoi progetti, anche in questa abitazione non esiste un vero e proprio fronte principale, né un ingresso simbolicamente “segnalato”: le quattro pareti che segnano il perimetro si susseguono senza soluzione di continuità, aprendosi verso il giardino con vetrate o finestre. Solo l’apertura del tetto scalfisce l’omogeneità della struttura, omogeneità espressa anche nella scelta dei matereriali di rivestimento: le pareti esterne, infatti, sono trattate a ricorsi orizzontali in lavagna sbiancata che continuano oltre la gronda rivestendo anche le falde del tetto.

Marco Zanuso, innovative and wellknown exponent of twentieth-century Italian architecture, designed this villa overlooking the sea at Arenzano. As with many of his designs, this house is also without a main façade or symbolically
marked entrance door. The four walls that delimit the perimeter are free of any continuity as they open onto the garden with large glass partitions or windows. Only the roof opening provides homogeneity to the structure, which is also expressed in the materials used to cover the house. The exterior walls are covered with horizontal rows of whitened slate, which continue beyond the eaves to cover the pitch of the roof as well.

"Gli interni non rispecchiano l’essenzialità della struttura esterna ma si animano in ambienti decisamente articolati. Le pareti e i soffitti del soggiorno sono dipinti in una tenue tonalità albicocca, tranne lo spazio antistante le portafinestre che è lasciato in un candido bianco per meglio riflettere la luminosità.

The interior does not reflect the simplicity of the exterior, and it is brought to life by careful design. The walls and ceiling of the living room are painted in soft apricot orange, with the exception of the space just before the french windows which has been left white to provide better reflection of light."

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