ARCHITETTURA

Ecologica e sicura

Un’abitazione unifamiliare realizzata da SISTEMI & LEGNO in Veneto è stata progettata perché fosse una costruzione ecologica e sicura e permettesse un interessante risparmio energetico. La fortunata coincidenza è stata quella di incontrare dei committenti sensibili a queste tematiche e nello stesso tempo che la progettista, l’architetto Luisa Zanchetta di Bassano del Grappa, specializzata nella progettazione di edifici ecosostenibili a basso consumo energetico, facesse parte della committenza.
L’obiettivo principale era realizzare un’abitazione confortevole che facesse star bene tutta la famiglia e chi viene a visitarla. L’edificio doveva poi integrarsi bene nel contesto urbano in cui s’inserisce, in armonia con l’ambiente e poco invasivo del paesaggio che lo circonda. Era inoltre importante che, sia in fase di cantiere prima, che di utilizzo poi, fosse sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, ovvero relativamente alla sua gestione e manutenzione.
Questo tipo di progettazione, se eseguito correttamente, richiede un notevole lavoro di studio, previsione, simulazione e controllo, sia in fase progettuale che esecutiva.
Non più di un progetto accurato, però: infatti dovrebbe essere la routine con cui affrontare ogni singola progettazione, poiché non fa altro che anticipare ed eventualmente ridurre o eliminare le problematiche che s’incontrano durante la vita di un organismo edilizio.
La scelta del legno per la progettista è maturata già durante il periodo degli studi universitari, in cui ha avuto modo di conoscere il legno come materiale da costruzione e di rivestimento e di convincersi della validità dei sistemi costruttivi basati su di esso. Inoltre c’è il fascino del calore che esso emana, sia quando esposto alla vista sia quando impiegato nelle strutture edilizie.
Questo ha permesso di ottenere un’abitazione calda e accogliente.
Particolarmente curata l’impiantistica: solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria con integrazione per il riscaldamento; solare fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore ad elevata efficienza per garantire un ricambio completo del volume dell’aria interna ogni due ore; aspirazione centralizzata; impianto elettrico del tipo tradizionale con parzializzazione dei carichi; allarme volumetrico e perimetrale; recupero delle acque piovane per l’irrigazione e per il ricircolo delle stesse ad alimentare le cassette dei wc e la lavatrice. Non è stato effettuato l’allacciamento alla rete del metano, perché l’alimentazione dei macchinari installati è esclusivamente elettrica.
Inoltre si è cercato di sfruttare al massimo il sole, pensando la casa come un involucro in simbiosi con l’ambiente, che respira e si termoregola in funzione di quest’ultimo. Dal sole si è tratta l’energia necessaria per produrre acqua calda, sia sanitaria che per il riscaldamento.
La scelta di posizionare i pannelli su due facciate dell’edificio è stata dettata da una sinergia fra i rendimenti richiesti per il funzionamento ottimale dell’impianto ed il rispetto dei volumi architettonici, puntando all’integrazione tra architettura ed impiantistica. Data l’elevata ermeticità dell’involucro, era necessario un impianto di aerazione controllata con recuperatore per ottenere il comfort desiderato, ed è stato integrato nel progetto fin dall’inizio.
Il sistema distributivo ne ha dovuto tener conto, ma ciò si è rivelato un arricchimento per il progetto piuttosto che una problematica, costringendo a pensare con largo anticipo alla corretta ventilazione dei singoli ambienti in funzione anche dell’arredamento.
Questo ha determinato anche la scelta del sistema distributivo dell’impianto di riscaldamento di ogni ambiente.
La risposta dell’organismo abitativo è stata eccellente, anche a fronte delle giornate molto calde di luglio. Èstata una piacevole sorpresa la scarsa umidità estiva accumulata all’interno, che contribuisce a rendere la casa vivibile anche nei giorni più afosi. Il comfort abitativo raggiunto è notevole e lo testimoniano le sensazioni che gli ospiti confidano ogni volta che vengono a trovare i proprietari.
La “Targhetta CasaClima” ed il “Casaclima Award 2010” hanno dimostrato inequivocabilmente la qualità del progetto, oltre alla competenza delle aziende che hanno lavorato a questa realizzazione e all’utilità di un costante e rigoroso controllo delle varie fasi realizzative.
La scelta delle ditte che devono partecipare alla realizzazione è, infatti, molto importante: il segreto per ottenere i risultati sperati sta nella corretta posa in opera ed installazione dei materiali e componenti.
Occorre inoltre che ci sia una costante ed attenta regia dei lavori, che metta in dialogo e in sintonia le esigenze architettoniche e quelle impiantistiche, e una totale integrazione tra i vari protagonisti del processo edilizio (imprese, progettista, direttore lavori, impiantisti, consulenti…) al fine di creare un insieme di elementi che lavorino come ‘sistema’, in costante dialogo tra di loro.
In questo senso è da considerare requisito fondamentale la disponibilità e capacità delle imprese, tra cui la SISTEMI & LEGNO, di dare risposta alle difficoltà emergenti, proponendo le soluzioni e le tecnologie più adatte con competenza e professionalità.

Dal punto di vista architettonico, l’edificio è articolato in due volumi, fra loro armonizzati, uno più mosso con ampie vetrate (di cui una particolare, inclinata verso il portico), rivestimento a intonaco e il tetto a falda con un breve richiamo di pendenza in opposizione, e l’altro più geometrico, con rivestimento di legno e tetto piano.
Naturalmente la struttura per entrambi è in legno, come si può vedere sul versante interno delle falde, ma con un’interessante sinergia col metallo dei serramenti, delle scossaline, dei pluviali e dei pannelli solari sia termici che fotovoltaici: ciò che conta è il complessivo bilancio ecologico e architettonico, in questo caso positivo in tutti i sensi. La casa in legno
Sistemi e Legno

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