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Ecologico e ultrapratico, il pellet

II pellet è un combustibile naturale al 100%, ricavato dalla segatura vergine essiccata (residuo della lavorazione del legno, che solitamente è conferito alle discariche), compressa ad altissima temperatura in modo da ottenere piccoli cilindri di misura regolare (diametro: circa 6 mm; lunghezza: circa 3 cm). La capacità legante della lignina, naturalmente contenuta nel legno e attivata dal processo di produzione per estrusione, permette di ottenere un prodotto compatto senza l’aggiunta di additivi chimici o collanti. Combustibile non inquinante e a bilancio neutro di anidride carbonica, il pellet brucia completamente, non produce incrostazioni nella stufa e nei tubi (quindi pulizia e manutenzione molto facilitate) e lascia ceneri residue minime, che possono venire utilizzate come fertilizzante per il giardino. Privo di umidità, il pellet garantisce una resa termica pari a circa 5 kWh/kg. Pratico da reperire e da dosare, viene normalmente commercializzato in sacchi da 15 kg ed è quindi facilmente trasportabile e immagazzinabile. Inoltre è in gran parte italiano (meno inquinamento da trasporto, più lavoro locale): di oltre 1 milione di tonnellate di pellet consumato annualmente in Italia,
750.000 sono di produzione nazionale, mentre l’importazione è di 250.000 tonnellate, quasi tutte provenienti dall’Austria. Ma soprattutto il pellet consente di trasformare una stufa in una vera e propria caldaia, gestibile come quelle domestiche a metano e anche con qualche funzione in più: possibilità di alimentare l’impianto dei termosifoni e dell’acqua calda sanitaria, di lavorare anche in parallelo con altre fonti di calore come caldaie a gas, energia geotermica e pannelli solari (Foto 2. come la stufa Techna di Jolly Mec, con tubo dell’aria comburente collegato direttamente con l’esterno per un basso consumo energetico, e umidificatore, nella versione ad aria, per un calore sano), di canalizzare l’aria calda in tutta la casa, di programmare il funzionamento della stufa per fasce orarie e per giorni della settimana, impostando sempre la temperatura voluta senza sprechi di calore, di impostare tutta questa programmazione a distanza, con un semplice SMS da un telefono cellulare (ideale per le seconde case). Il funzionamento è semplice: dal serbatoio il pellet è convogliato al braciere da una tramoggia che fornisce quantitativi sempre uniformi, migliorando la resa e limitando le emissioni; dopo l’accensione iniziale assicurata da una candeletta elettrica, tutto il processo di combustione è regolato, sia per l’afflusso del pellet sia per il dosaggio dell’aria comburente primaria e secondaria, dalla centralina e dal suo software. Infine resta da sottolineare anche il lato estetico e il design di questi modelli che sono sempre più accattivanti ed eleganti.

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