FARE

Eclectic.


Progetto: arch. Renzo Mongiardino
Testo: arch. Roberto Summer

Si definisce eclettismo un movimento che orientò lo sviluppo dell’architettura nella seconda metà dell’Ottocento, basato sulla fiducia nel progresso scientifico e sull’esigenza di interpretare il desiderio della nuova borghesia industriale: contrapponendosi ai rigidi modelli della tradizione accademica, affermò la libera manipolazione degli elementi del
progetto, sia smontandolo e ricostruendolo alla luce di una nuova funzionalità, sia introducendo la suggestione di elementi esterni derivati dall’archeologia o dalle forme artistiche extraeuropee.
Sostanzialmente l’eclettismo fu un movimento romantico che esaltò gli elementi più tipici delle culture nazionali in antitesi all’internazionalismo della cultura neoclassica e che basò i propri stilemi sulle forme gotiche e sulla rielaborazione di motivi classici.

In Italia, invece l’ispirazione si richiamò al Rinascimento con rigorose indagini storiche ma anche con innovazioni tecnologiche e ingegneristiche.
Notevole comunque fu il rinnovamento che portò nell’architettura mondiale.
Il camino raffigurato nella grande foto (tratta dal volume Influential Interiors editore Mitchell Beazley”), come anche l’ambiente in cui si trova, si può a buona ragione definire un luminoso esempio di eclettismo, con la sua cornice che ricorda un gigante dalla bocca spalancata, elegantemente scolpita, e con le colonne doriche e corinzie, liberamente
elaborate, che delimitano le porte o fungono da pilastri portanti.

L’arte di scolpire il marmo

La tradizione dell’arte lapidea veronese, testimoniata da monumenti eterni, vive e si rinnova nella bottega di
Mario e Pietro Savoia, dove sapienti mani artigiane, con maestria, si adoperano perché il marmo, che da sempre
segna la storia dell’Uomo, segni anche la vita e la storia della casa. La professionalità, unita all’amore per
il bello e per l’architettura, aiuta a realizzare i sogni di ogni cliente e l’esperienza traduce in arte le sue idee.

Questa è la vera bottega artigiana, in cui le sapienti mani degli scalpellini intagliatori, partendo dai modelli
tradizionali e dalle decorazioni classiche che hanno fatto la storia del camino nell’arte, e la perizia dei lucidatori,
che danno il giusto aspetto finale e nobilitano ancor più il marmo, trasformano la materia grezza in cornici
da camino che impreziosiscono ogni ambiente e danno forma e colore pregiati al fuoco.

 

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