FARE

Echi del passato per cucine d’alta quota


La cucina di casa felice

Sono cucine che seguono le orme della tradizione del passato, quando la famiglia si riuniva attorno al focolare, e la cucina era uno dei pochi ambienti caldi della casa.
In alcune abitazioni di montagna oggi è ancora così. Dove i tempi della vita sono rallentati e le occupazioni sono molto più vicine ai ritmi della natura, la cucina si rivela in tutta la sua importanza.

Con il freddo non si scherza; lo sa bene chi si trova a dover vivere in ambienti montani o chi da turista innamorato delle vette decide di acquistare una casa in quota. Se d’estate il tempo regala limpide e fresche giornate di sole, il termometro d’inverno scende spesso di parecchi gradi sotto lo zero; diventa quindi quasi necessario per la salute
del corpo e dello spirito creare in casa un caldo tepore, dato non solo dal fuoco di camini e stufe, e ovviamente dal riscaldamento dei caloriferi, ma anche e soprattutto dall’arredamento, che diventa spesso, soprattutto per l’ambiente cucina, molto sostenuto, fatto di materiali pesanti, caldi come il legno, o da strutture in muratura, solide e accoglienti da rivestire di piastrelle o marmi, secondo i gusti di ciascuno.

1. Stufa a legna con parte anteriore e superiore in ghisa, realizzata con il sistema “vetro pulito”, che si basa sulla circolazione dell’aria lungo il vetro. Supra
2. Ampolle per olio ed aceto in vetro soffiato arricchite da un’àncora in ottone trattato. Wood Style
3. La cucina a vista segue l’andamento mosso di tutta la casa e contiene una cucina economica curva rivestita con piastrelle verdi.
4. Una cucina in muratura che possiede la vera essenza dell’anima di montagna. I materiali recuperati da vecchie baite, le pentole in rame, il color miele delle piastrelle rispecchiano usi e costumi del vivere montano.

La felicità include anche la soddisfazione dei bisogni e delle aspirazioni mondane.
I felici devono possedere tutti e tre i tipi di beni: esterni, del corpo e quelli dell’anima.
(Aristotele)

Non si dà vita felice senza che sia intelligente, bella e giusta, né vita intelligente, bella e giusta priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili.
(Epicuro)

E’ felice quell’uomo che non conosce altro bene più grande di quello che lui stesso è in grado di procurarsi.
(Seneca)

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1. In questa casa contadina sul confine austriaco ogni scelta trae ispirazione dal contesto locale. La cucina in ghisa è inserita in un piano di lavoro in marmo ed è caratterizzata da una grande cappa decorata, secondo la tradizione,
con una beneaugurante citazione in latino del “Padre Nostro”.
2. Tutto legno per i rivestimenti interni di questa casa di montagna nel Trentino, la cui cucina a vista è divisa da un bancone dalla zona living. Nulla è lasciato al caso; è apparecchiato, pronto per l’uso, il servizio della colazione, decorato con fiori ed erbe di montagna.
3. Pavimento in cotto, cucina in muratura con piano in marmo, vecchio tavolo in legno, travi sul soffitto; ogni elemento è coerentemente legato all’altro per creare la calda atmosfera delle antiche cucine di una volta. Fuori dal coro: il lampadario a gocce di cristallo, splendida eco di un’antica leggerezza ed eleganza.

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1. Cucina a vista in legno di larice, tipico delle case di montagna, con elettrodomestici incassati. La continuità dei listoni di legno è spezzata soltanto dall’acciaio dei lavabi, del piano cottura e degli elettrodomestici che donano luminosità e un carattere più moderno alla cucina.
2. Tavolo “Ala” con struttura in massello e con piano impiallicciato in noce nazionale, caratterizzato da una base provvista del medesimo tipo di cerniera del piano che, ruotando, serve da supporto al piano stesso. Grazie a
questa cerniera, l’ingombro del tavolo in posizione chiusa è tale da occupare spazi ridotti ed essere quindi utilizzato anche come tavolo da parete. Arredamenti Minetto Livio

3. Cucina a legna con piastra di cottura in fusione di ghisa radiante di grosso spessore; da sempre il miglior materiale per la conduzione e l’irraggiamento del calore. De Manincor
4. Un grande tavolo come piano di lavoro per questa cucina dagli echi francesi curata nei dettagli dei tendaggi e delle decorazioni.

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