ARCHITETTURA FARE

DOCK 14 A PUERTO MADERO – Cambiare-permanere

Sul fronte verso la darsena si distende un porticato: passeggiata protetta sopra la quale si allineano i giardini d’inverno a disposizione degli appartamenti al primo piano. Il vecchio Dock 14 è diventato un edificio per residenze, con locali commerciali al piano terra. È rimasto l’involucro di nobili mattoni, l’austera facciata con le finestre ad arco.
La serie di terrazze sovrapposte, disegnate a semicerchio, che si accostano ai lati corti del complesso, sono uno dei segni di novità: un’aggiunta dal sapore tecnologico contemporaneo che, con la propria leggerezza e semitrasparenza, annuncia la radicale trasformazione avvenuta all’interno, dove l’edificio è stato completamente riadattato, praticamente svuotandolo.

“I FRONTI ESTERNI RESTANO QUASI INVARIATI:
INVOLUCRO NOBILE PER LE NUOVE RESIDENZE ”

Lungo l’asse mediano si allineano diversi cortili che garantiscono buone condizioni di aerazione e di luminosità a tutti gli appartamenti che vi si affacciano, entro il sistema di facciate interne e di passaggi e raccordi, nello stile della casa di ringhiera: spazi atti alla circolazione verticale e orizzontale.Nei cortili si trova un’immagine di carattere urbano, tra vialetti e spazi verdi: le colonne sono elaborate secondo un gusto consono ai grandi porticati. Se sul fronte esterno le terrazze esaltano il contatto con l’acqua e il porto, nei fronti interni i balconi assumono toni di intimità.

“ LA QUALITÀ DOMESTICA È SOTTOLINEATA DALLA RICCHEZZA DI SPAZI INTERNI APERTI ”

Il sistema di copertura preesistente è stato totalmente sostituito in modo tale da consentire l’aerazione e la luminosità dei cortili. Al quarto e ultimo piano gli appartamenti sono dotati di grandi terrazze con vista sul porto e sulla città, e di doppia altezza per un soppalco ad abbaino.

La grande dimensione dell’edificio non porta a una spersonalizzazione dei singoli appartamenti: questi sono dotati di aperture sul patio interno, come anche all’esterno. Sul lato verso il porto tutti i livelli sono dotati di terrazzi panoramici e i “giardini d’inverno” ampliano la superficie disponibile per le unità del primo piano, nonché la loro luminosità. Nell’unitarietà del complesso, si distinguono tanti, diversi “luoghi”.

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