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Dipping into colours

“Trovo che il bagno sia un luogo che oltre ad avere una valenza fisica di pulizia ne ha anche un’altra che controlla le emozioni e il mentale, pensa a quanta gente sotto la doccia canta, e questo avviene perché il rumore dell’acqua ti isola e ti fa entrare in un flusso differente che consente di usare la tua voce come modo di guarigione, sempre se la usi con incanto.”

Inizia così una piacevole chiacchierata con Ja Bergonzoni, pittrice, esperta di colori e del dei loro rapporti con l’energia vitale. Un personaggio, già noto per i suoi corsi sul Colore e il Benessere, cui abbiamo chiesto di parlarci di cromoterapie come immersione quotidiana nella luce e nei colori. La conoscenza del colore come terapia, infatti, condiziona in ogni istante lo stato di salute o di malattia di ognuno di noi ed è quindi importante tenerla in considerazione e sfruttarla nell’arredamento della casa a partire dal bagno.
Sempre di più oggi la stanza da bagno è considerata come luogo dedicato al benessere e per questo lo si immagina come un “paesaggio domestico” dove stare bene, quali sono i colori consigliabili per questa stanza?
I colori usati nella stanza da bagno dovrebbero essere freddi, dal verde acqua all’azzurro, no colori caldi, perché la purificazione o meglio la disintossicazione avviene solo rallentando il nostro flusso sanguigno: infatti, quando sono arrabbiata o stanca ho una pressione sanguigna più alta e solo sotto una doccia fredda, ma non troppo, riesco a rigenerarmi lavando via lo stress, quando l’acqua è troppo calda mi intorpidisce e mi toglie la forza; per questo la doccia va fatta al mattino, mentre il bagno caldo alla sera prima di andare a dormire, questa è in fondo la magia dell’acqua.
Quindi i colori da usare in bagno sono i colori dell’acqua?
Si, non dimentichiamo che il blu è usato per preparare al sonno, per la sua capacità, da un punto di vista fisico, di abbassare la temperatura. Il blu è usato in cromoterapia come anestetico.
Com’è nata la sua passione per i colori?
Credo da sempre, da piccola scarabocchiavo dappertutto facendo disperare mia madre e fin da allora ho avuto la sensazione chiara che i colori fossero energia viva. Quando dipingo, infatti, mi trovo a fare i conti con quello che vuole il colore e devo arrivare ad un compromesso con loro come se fosse un colloquio tra me che dipingo e la mia tavolozza. Nella mie ricerche sui colori l’incontro più importante è stato con le teorie di Goethe, che già sentivo mie, infatti, lui sostiene al contrario di Newton che il colore nasce dall’incontro tra il buio e la luce come un’energia che noi percepiamo e che ci influenza. Newton aveva definito del colore il suo corpo di luce permettendoci di quantificarlo fisicamente e di individuare la sua esatta lunghezza d’onda, in modo tale da avere le perfette coordinate del singolo pigmento per poterlo ripetere. Ma noi percepiamo questa lunghezza d’onda come vibrazione di coni e di bastoncelli che stanno nel nostro occhio, questo è il colore, una vibrazione che arriva dritta al nostro cervello attraverso gli occhi.
E’ questo il rapporto energetico tra il colore e l’uomo?
Secondo me si, basta pensare alle infinite sensazioni ed emozioni che abbiamo al tramonto o all’alba proprio grazie alle mille sfumature dei colori che si generano dall’incontro in cielo tra il buio e la luce. Emozioni che ci danno vere sensazioni fisiche. Quindi i colori sono infiniti? Si, ma tutti nascono da tre. E’ sempre una triade che fa nascere qualcosa, in questo caso i colori chiamati primari sono Rosso Giallo e Blu. Questi sono i colori che usano i pittori. E non dimentichiamo che il pittore rimane l’unico che mantiene un rapporto di perfezione con il colore, conservando la conoscenza della sua simbologia e della sua spiritualità.
Qual è la simbologia dei colori e il loro valore spirituale?
Be, la risposta è molto complessa ma per semplificare possiamo partire dai colori fondamentali. IL Rosso è il colore del fuoco e quindi di tutti quei sentimenti forti come l’ira, la passione, l’amore fisico e la volontà che mi fa agire. Ed è anche il raggio spirituale della volontà creatrice. IL Blu è il colore della notte che ci fa dormire ma è anche il colore dell’amore-saggezza, e della grande madre spirituale, nella religione cattolica, non a caso, Maria è vestita d’azzurro. Il nostro pianeta ha un colore dominate che è il blu, simbolo per questo della madre terra e di un amore-saggezza che libera e che non è geloso. Il Giallo limone rappresenta la mente infatti quando qualcuno ha le idee confuse la psicologia invita a scrivere su un foglio di carta gialla perché aiuta a ricomporre il mentale, ma il giallo quando si mette su un foglio tende a riempirlo tutto senza sfumature come la mente che, quando non tengo sotto controllo, riesce a coprire tutti i sentimenti.
In che senso il giallo non ha sfumature?
No non ha sfumature, io posso mettendo del bianco ottenere dal rosso il rosa e dal blu l’azzurro, ma se metto del bianco nel giallo non cambia niente, non riesco a schiarirlo; infatti il giallo da un punto di vista dello spirito rappresenta l’intelligenza in azione. Quindi possiamo affermare che la Volontà- rosso , l’Amore che libera- blu e l’Energia che crea- giallo rappresentano la triade alla base della materia del mondo fenomenico, e questo è riscontrabile in moltissime tradizioni culturali. Non possiamo dimenticare che dopo i tre colori primari ci sono i tre complementari che sono Arancio (giallo e rosso) il Verde (blu e giallo) e il Viola (rosso e blu), e qui ci troviamo difronte ad altri simboli. Tranne il viola che rappresenta la spiritualità ed è la porta magica verso le altre dimensioni, che possono essere quelle fatate o quelle delle paure presenti nel nostro “conscio”. Gli altri due ci riguardano più direttamente l’Arancio è rappresentazione della nostra energia vitale e senza questa noi non viviamo, quindi quando si ci sente “spompati” circondarsi d’arancio può aiutare, e il Verde è il colore dell’equilibrio, da un punto di vista esoterico, infatti, è l’equilibrio attraverso il contrasto, perché nasce dal giallo il colore della luce e dal blu quello della notte. Il Verde rappresenta il bisogno d’armonia, del resto se ci sentiamo agitati abbiamo voglia di fare una passeggiata in un bosco o sdraiarci su un prato per rimettere, appunto in equilibrio la nostra parte scura e la nostra parte chiara. Dobbiamo però fare attenzione ai colori estremi che sono infrarossi e ultravioletti. Quando prediamo il sole prendiamo tutte e due ma se separati diventano pericolosi, facciamo un esempio con le lampade abbronzanti si prendono solo ultravioletti che penetrano e bruciano quello che sta sotto e la pelle e la fanno invecchiare prima , oppure quando prendo il sole dietro la finestra il vetro ferma gli ultravioletti e io prendo solo infrarossi mi sento e ma fanno venire il mal di testa. Del resto l’ultravioletto è un colore di luce che ci penetra in profondità e arriva al nostro io interiore disturbandolo, mentre l’infrarosso è il colore di luce che ci fa bruciare dando fastidio al nostro essere fisico.
La stanza da bagno nella maggior parte delle case è la stanza con la finestra più piccola, quindi la luce artificiale è necessaria e gioca un suo ruolo di primo attore così come i colori?
I colori al tramonto sono colori di luce così si deve consigliare di usare anche luci colorate in bagno come i faretti delle discoteche che usati con accortezza possono essere una buona medicina per il nostro benessere. Inoltre non dimentichiamo che nel bagno ci sono molti tessuti come le tende o le spugne, ebbene per questi conviene usare l’arancione che dà una luce calda. Oltretutto, l’arancione è il complementare del blu, e visto che noi reagiamo ai colori cercando le armonie questa è un’accoppiata fantastica per il bagno. Del resto sono le armonie di colore che ci mettono allegria e c’infondono benessere, le disarmonie no. E’ purtroppo vero che oggi si sono perse queste nozioni di armonia tra i colori ma il nostro inconscio se lo ricorda bene, e i pittori sono gli unici oggi a conservare questa conoscenza, ed è per questo che consiglio sempre di tenere nella stanza da bagno un quadro che ci piace e ci fa sentire bene.
Abbiamo parlato di cromoterapie. Si di cromoterapia attiva cioè della consapevolezza di avere voglia di farsi del bene attraverso i colori.

“I believe that the bathroom is a place that, in addition to embodying the physical value of cleanliness, may also be used to control emotions and state of mind. Just think how many people sing under the shower; this occurs because the noise of the water isolates you, causing you to enter into a different flow whereby you can use your voice as a method of healing, as long as it is used as something magical”. This was the beginning of a pleasurable chat with Ja Bergonzoni, not only an artist but also an expert on colour and on its relationship with vital energy. Well-known for her courses on colour and well-being, we asked her to talk to us about chromotherapy in terms of a daily immersion in light and colour. The bathroom is increasingly considered a place dedicated to well-being. For this reason, one imagines it as a “domestic landscape”- a place that makes one feel good. What colours do you suggest for this room? Cold colours should be used in the bathroom. These may range from aquamarine to light blue. No warm colours should be used, owing to the fact that purification or rather disintoxication only takes place by slowing down our circulation: in fact, when I am angry or tired my blood pressure is higher and it is only thanks to a cold shower that I am able to regenerate by washing away the stress. When the water is too hot it makes me sluggish and deprives me of energy; this is why one should shower in the morning and have a hot bath in the evening before going to sleep – this is the ultimate magic of water.

Cromoterapia
La cromoterapia, o terapia del colore, è una metodica terapeutica che usa i differenti colori per far sì che le “vibrazioni” del corpo siano “vibrazioni di salute”. In questo senso dalla fisica moderna vengono confermate intuizioni antiche (basate su di un sapere non razionale ma filosofico – religioso) e cioè che ogni corpo materiale emette onde elettromagnetiche interagenti con quelle di altri. Ebbene, il corpo umano è un insieme energetico elettromagnetico in cui le differenti parti “vibrano” in un tutto armonico pur mantenendo le loro identità energetiche. Il fegato vibra da fegato, il rene vibra da rene, il cuore vibra da cuore… e tutti vibrano insieme connotando la caratteristica di un individuo piuttosto che di un altro. Ebbene, la terapia con i colori (dove ogni colore non è altro che un’emissione elettromagnetica) studia le possibili influenze, sintomi e equilibri o no tra questi e le “emissioni” vibrazionali di organi ed apparati. E’ possibile allora capire a cosa corrispondono nel corpo umano i vari colori, come le malattie “parlino di sé” oltre che con i sintomi anche con vibrazioni anomale o disequilibrate e curare “anche” con i colori.

 

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